Vertice Nato, Stoltenberg: momento cruciale, il mondo è cambiato

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Bruxelles, 11 giu. (askanews) - Il segretario generale Jens Stoltenberg ha presentato in anteprima, in una conferenza stampa online questo pomeriggio, il vertice dei 30 capi di Stato e di governo della Nato che si terrà lunedì 14 giugno a Bruxelles, in quello che ha definito un "momento cruciale per la nostra Alleanza e per la nostra sicurezza collettiva".

"Al nostro vertice di lunedì, avremo discussioni di vasta portata e prenderemo decisioni sostanziali per rendere ancora più forte la nostra Alleanza e proteggere la sicurezza di un miliardo di cittadini" che vivono nei paesi della Nato, ha affermato Stoltenberg, sottolineando che al centro delle discussioni vi sarà l'iniziativa di riforma "Nato 2030".

Approvando questa iniziativa, ha spiegato, "apriremo un nuovo capitolo, con un'agenda ambiziosa per la sicurezza e la difesa", con cui "rafforzeremo la nostra difesa collettiva", con una "maggiore prontezza e un nuovo impegno per gli investimenti nella difesa". Inoltre, "rafforzeremo la nostra resilienza, le nostre infrastrutture critiche, le catene di approvvigionamento e le comunicazioni", e "miglioreremo il nostro vantaggio tecnologico".

"Siamo in un'era di competizione globale. E dobbiamo rispondere - ha rilevato il segretario generale - a molte minacce e sfide allo stesso tempo: Russia e Cina respingono l'ordine internazionale basato sulle regole; la continua minaccia del terrorismo; attacchi informatici sofisticati e tecnologie distruttive; e infine il cambiamento climatico. Nessun paese e nessun continente può affrontare da solo tutte queste sfide. Ma l'Europa e il Nord America non sono soli. Siamo uniti nella Nato".

Stoltenberg ha citato un nuovo sondaggio dell'Alleanza secondo cui "oltre l'80% dei cittadini dei paesi della Nato considera le relazioni transatlantiche importanti per la nostra sicurezza e difesa". E ha precisato che anche nei paesi in cui questa percentuale è minore, "c'è comunque una larga maggioranza, un sostegno schiacciante, a favore dell'Alleanza".

"Mi aspetto - ha affermato il segretario generale - che gli alleati accettino di istituire un 'acceleratore' di innovazione per la difesa, un centro per la tecnologia, per promuovere la cooperazione tecnologica tra alleati e lavorare con imprese, industrie e università. Mi aspetto anche - ha continuato - un accordo per istituire un Fondo per l'innovazione della Nato, con cui gli alleati potranno supportare le start-up legate alla difesa e alla sicurezza".

"Ci impegneremo - ha annunciato Stoltenberg - nella salvaguardia dell'ordine internazionale basato sulle regole. Approfondiremo la nostra cooperazione con paesi e organizzazioni che condividono le nostre posizioni ('like minded', ndr), compreso il nostro partner strategico, l'Unione europea. Mi aspetto che accetteremo anche di rafforzare la capacità della Nato di addestrare le forze armate dei nostri partner e di costruire la loro capacità militari".

"Al vertice - ha aggiunto il segretario generale - affronteremo anche l'impatto sulla sicurezza dei cambiamenti climatici. Per la prima volta, questo diventa un compito importante per la Nato. La mia ambizione è ottenere un chiaro impegno degli alleati a ridurre significativamente le emissioni del settore militare, e che la Nato contribuisca all'obiettivo della neutralità climatica".

E' previsto anche un accordo dei leader per lo sviluppo del nuovo "Concetto strategico" della Nato, "per riaffermare i nostri valori, e per riflettere i cambiamenti significativi nel nostro ambiente di sicurezza negli ultimi dieci anni".

"Tutto questo lavoro - ha avvertito Stoltenberg - richiederà investimenti continui nella difesa". E su questo, "come si vede dai nuovi dati diffusi oggi, siamo sulla strada giusta, con sette anni consecutivi di aumento della spesa per la difesa tra gli alleati europei e il Canada, che entro la fine di quest'anno avranno aggiunto 260 miliardi di dollari ai loro bilanci per la difesa, rispetto al 2014. Ma bisogna investire ancora di più, e meglio, e investire insieme, per raggiungere il nostro alto livello di ambizione". Il segretario generale si è detto "fiducioso" sul fatto che tutti i leader dell'Alleanza concorderanno su questo punto.

Il vertice prenderà anche decisioni relative a due nuovi ambiti operativi: sicurezza cibernetica e spazio. "Mi aspetto - ha detto il segretario generale - che gli alleati concordino una nuova politica di difesa cibernetica per la Nato, e riconoscano che lo spazio cibernetico è sempre più conteso, assicurando forti capacità tecniche, consultazioni politiche, e pianificazione militare per mantenere i nostri sistemi sicuri".

Anche lo spazio "è essenziale per la Nato", e in particolare, ha indicato, "la nostra capacità di raccogliere informazioni, di navigare e di rilevare i lanci di missili. Al vertice invieremo un messaggio chiaro sulla determinazione della Nato a difendersi nello spazio con la stessa efficacia con cui lo facciamo in ogni altro campo: terra, mare, aria e spazio cibernetico".

Ai leader verrà richiesto di sostenere anche la nuova politica della Nato contro la violenza sessuale correlata ai conflitti. "Ci assicureremo - ha detto Stoltenberg - di fare tutto il possibile per rispondere a questi crimini efferati e per impedirli".

Gli alleati affronteranno poi "le implicazioni dell'ascesa della Cina per la sicurezza, il comportamento aggressivo della Russia, con il nostro duplice approccio di forte deterrenza, difesa e dialogo" con queste due potenze; verrà ribadito poi "il continuo sostegno della Nato ai nostri preziosi partner, l'Ucraina e la Georgia" che hanno subito le aggressioni della Russia. "Ci occuperemo anche dell'Afghanistan. La nostra presenza militare nel Paese sta esaurendosi, ma continuerà il nostro sostegno alle forze armate e al popolo afghani", ha assicurato Stoltenberg.

Rispondendo ai giornalisti, il segretario generale ha precisato le sue attese e i tempi rispetto all'approvazione del nuovo "concetto strategico" dell'Alleanza. "Mi aspetto che i leader trovino un accordo e decidano lunedì che è arrivato il momento per un aggiornamento, un nuovo concetto strategico per la Nato, semplicemente perché l'ultimo risale al 2010, al vertice di Lisbona, e da allora il mondo è cambiato, e sono cambiate sotto diversi aspetti le sfide e le minacce per la sicurezza"

"Per esempio - ha sottolineato Stoltenberg - nel concetto strategico in vigore non c'è una sola parola sulla Cina, e il cambiamento climatico è a malapena menzionato; inoltre, dieci anni fa i nostri rapporti con la Russia erano molto diversi da ora. Oggi siamo al punto più basso, dai tempi della Guerra Fredda, nei nostri rapporti con la Russia".

Perciò, ha continuato il segretario generale, "mi aspetto che gli alleati mi incarichino di organizzarne il processo e che poi potremo concordare sul prossimo, nuovo concetto strategico quando ci incontreremo per il successivo vertice Nato nel 2022".

Quanto ai rapporti con Mosca, "siamo pronti a continuare un dialogo significativo, ma per noi - ha puntualizzato Stoltenberg - è importante che usiamo la piattaforma del Consiglio Nato-Russia che abbiamo concordato per questo dialogo, perché vogliamo assicurare che funzioni. Abbiamo preso l'iniziativa di convocare un nuovo incontro del Consiglio Nato-Russia, ma finora la Russia non ha risposto positivamente al nostro invito". Comunque, ha concluso il segretario generale, "c'è un dialogo che continua, e spero davvero che in un futuro non troppo lontano riusciremo a convocare il Consiglio Nato-Russia".

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