Vertice Ue e Recovery plan, Conte vede Macron domani a... -2

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Bruxelles, 15 lug. (askanews) - La Francia, come la Germania, l'Italia e la Spagna, d grande importanza, nel pacchetto negoziale che stato presentato venerd scorso da Michel, al mantenimento della "potenza di fuoco" da 500 miliardi di euro in sovvenzioni, finanziate con l'emissione di debito comune sui mercati, che prevista dal "Recovery Plan" e che corrisponde alla proposta franco-tedesca del 19 maggio, poi ripresa nella proposta della Commissione europea con l'aggiunta dei 250 miliardi di prestiti diretti agli Stati membri che li richiedano. I punti pi importanti su cui necessario avvicinare le posizioni, hanno ricordato le fonti dell'Eliseo, sono proprio l'entit dei fondi di rilancio, la loro composizione (con l'equilibrio ancora da trovare fra sovvenzioni e prestiti agli Stati membri), e la questione della "governance" dei piani nazionali di spesa finanziati dall'Ue (con l'Olanda che insiste affinch le decisioni di approvarli siano prese all'unanimit dal Consiglio Ue, mentre la Germania e Michel, con l'appoggio francese, propongono la maggioranza qualificata). Altri elementi da discutere sono la durata del Piano di rilancio, il momento di inizio dei rimborsi dei titoli di debito di lungo termine che saranno emesso dalla Commissione, e la questione delle nuove "risorse proprie" del bilancio comunitario, che non sar facile progettare e far approvare e ratificare da tutti i paesi membri. (Segue)