Vertici Cai sulle Apuane per porre attenzione su impatto delle cave

Image from askanews web site
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Milano, 16 set. (askanews) - Questo fine settimane i vertici del Club alpino italiano (Cai) si recheranno sulle Alpi Apuane dove terranno il Comitato direttivo centrale e un'escursione per "testimoniare l'attenzione per l'impatto ambientale, della presenza dell'uomo", su queste Terre alte interessate dall'estrazione del marmo e del carbonato di calcio. Lo ha reso noto in un comunicato lo stesso Cai, spiegando che il luogo prescelto è il Rifugio Carrara, di proprietà dell'omonima Sezione del Cai: sabato 17 settembre si terrà il Comitato, seguito dalla Conferenza dei presidenti regionali e provinciali e dal Comitato centrale di indirizzo e controllo. "Le Alpi Apuane sono il luogo in cui il contrasto tra natura e antropizzazione emerge in maniera netta e indiscutibile, ma può diventare anche il territorio in cui trovare nuove strade e percorsi di coesistenza tra attività dell'uomo e preservazione della biodiversità" ha dichiarato il presidente generale del Cai, Antonio Montani, spiegando che "con il Comitato direttivo centrale al Rifugio Carrara, il Club alpino italiano vuole 'toccare con mano' i problemi delle Alpi Apuane per trovare soluzioni e proporre modelli che sappiano delineare uno sviluppo del territorio equilibrato e sostenibile dal punto di vista ambientale". "Le cave, da fonte di lavoro per la popolazione locale, sono diventate uno dei disastri ambientali maggiori di tutto il pianeta: i media parlano spesso del marmo per l'arte ma questa è una piccola destinazione della produzione, quasi insignificante" ha aggiunto il presidente del Cai Toscana, Giancarlo Tellini, ricordando che "il prodotto principale è il carbonato di calcio, circa l'85% del materiale estratto: distruggiamo intere montagne per fare polvere". "Il Cai vorrebbe un ritorno a limiti più tollerabili (il 40%)" ha continuato Tellni, evidenziando che "tante cose sarebbero da cambiare per salvare dalla distruzione queste montagne, un'eccezionale biodiversità e la grande quantità di acqua che producono. Questo incontro - ha concluso - sarà un'occasione per portare la conoscenza a livello nazionale, auspicando un concreto interesse dai ministeri competenti". E proprio le cave saranno al centro dell'escursione di domenica 18 guidata dalla presidente del Cai di Carrara, Brunella Bologna, e dai soci della Sezione. L'itinerario parte dal rifugio Carrara, si snoda lungo i prati di Campocecina e arriva fino a Capanna Martignoni, da cui si possono osservare gli impianti di estrazione dall'alto. "Infine, dal generale lo sguardo passa al particolare, con la visita alle cave del Sagro, luogo significativo in grado di testimoniare e raccontare la storia passata e presente di questi territori".