Vescovi di Terra Santa bocciano il piano Trump: porterà violenza

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Roma, 29 gen. (askanews) - I vescovi cattolici di Terra Santa (latini, melkiti, maroniti, siriaci, armeni, caldei, oltre alla Custodia francesana) boccia il piano per il Medio Oriente presentato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump insieme al premier israeliano Bebnjamin Netanyahu.

"Il conflitto israelo-palestinese da decenni è al centro di molte iniziative di pace e proposte per una soluzione", scrivono in una nota gli ordinari riuniti in assemblea a Gerusalemme. "Come detto molte volte in passato, pensiamo che non possa essere raggiunta alcuna proposta e alcune prospettiva seria senza l'accordo dei due popoli, israeliani e palestinesi. Tali proposte devono essere fondate su uguali diritti e dignità".

"Il piano 'per la pace e la prosperità' presentato ieri non cotiene alcune di queste condizioni. Non dà dignità e diritti ai palestinesi. E' da considerare una iniziativa unilaterale, poiché fa proprie quasi tutte le richieste di una parte, quella israeliana, e la sua agenda politica. D'altro canto questo piano non prende veramente in considerazione le giuste richieste del popolo palestinese per la propria patria, i diritti ed una vita dignitosa".

"Questo piano non porterà alcuna soluzione ma creerà più tensioni e probabilmente più violenza e spargimento di sangue".

"Ci attendiamo che i precedenti accordi firmati dalle due parti siano rispettati e migliorati sulla base di una completa eguaglianza umana tra popoli".

"Facciamo appello a tutte le Chiese del mondo affinché preghino per la Terra Santa, per lavorare alla giustizia e alla pace e per essere voce di chi è senza voce", scrivono i vescovi cattolici mediorientali che concludono la nota con un versetto di una lettera di Giacomo: "Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace" (Giacomo 3,18).