Vescovo Bologna chiede di abbellire finestre e balconi a Pasqua

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Bologna, 9 apr. (askanews) - Come segno esterno di "resurrezione e vita nuova", il cardinale di Bologna, Matteo Zuppi, ha invitato tutti ad abbellire domenica di Pasqua la città e i paesi, addobbando le finestre, i balconi delle case, chiese, campanili e torri con i tradizionali addobbi, con drappi colorati, stendardi, bandiere e soprattutto con i disegni dei bambini di questo periodo. A mezzogiorno e alle ore 19 tutte le campane suoneranno a festa. Il vescovo di Bologna si recherà lunedì di Pasqua, 13 aprile, al santuario sul Colle della Guardia per celebrare la messa e per deporre davanti alla sacra immagine i nomi di quanti sono morti in queste settimane a causa del coronavirus. Al termine della messa l'immagine della Madonna uscirà per benedire tutta la diocesi in tre momenti: la città, la pianura e la montagna. La benedizione, alle ore 11.30, sarà accompagnata dal lancio di razzi colorati che potranno essere visti da tutte le direzioni. Il rito si svolgerà senza la partecipazione dei fedeli e sarà vietata la salita e l'accesso al Colle della Guardia. "Vorremmo manifestare con un segno concreto la nostra gioia - ha detto il card. Zuppi - rendendo bella e colorata la nostra città, partendo dai luoghi dove abitiamo. Esponiamo dalle finestre e dai balconi gli addobbi tradizionali ma anche quanto riteniamo mostri vita e fiducia nel futuro, come disegni e tappeti". E' una Pasqua "particolare - ha detto il sindaco Virginio Merola - ed è importante viverla tutti insieme, nelle varie sensibilità, in quelle religiose e non. Invito a partecipare a questa festa, insieme, esponendo anche bandiere, dell'Italia e dell'Europa, come segno di appartenenza comune".