Vescovo Palmieri: sentenza sugli Spada svolta contro la mafia

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Roma, 25 set. (askanews) - La sentenza della Corte d'assise di Roma che ha condannato 17 appartenenti ed affiliati al clan degli Spada, è una svolta contro la mafia, secondo mons. Gianpiero Palmieri, vescovo ausiliare di Roma.

"Forse si è ragionato molto su questo fatto, cioè se la mafia c'era, se la mafia non c'era", afferma monsignor Palmieri ai microfoni di Radio vaticana. "Ma che la mafia ci sia a Roma è evidente da anni; è la conferma, questa sentenza, di una realtà che i romani già conoscevano 'direttamente'. Quindi, è una conferma importante, soprattutto sotto l'aspetto legale".

"Io credo che la giornata di ieri sia stata una giornata leggendaria. Da questo punto di vista ha segnato simbolicamente una svolta, perché la cosa bellissima è quello che c'è adesso nelle realtà sequestrate alla mafia degli Spada. Ad esempio, nella palestra di Ostia-Idroscalo che è stata sequestrata agli Spada, dove adesso c'è una palestra che è affidata all'Ipab Asilo Savoia chiamata 'palestra della legalità', ora c'è tutto un altro discorso. Mentre prima c'erano persone giovani affiliate agli Spada che ci facevano i corsi di pugilato, di arti marziali, adesso ci sono gli istruttori dei Carabinieri, che fanno gli stessi corsi di pugilato e di arti marziali. O in una sala slot, sequestrata a un prestanome di Carmine Spada, proprio ieri c'è stato un incontro, con un gruppo di seminaristi del Seminario Maggiore, per parlare del gioco d'azzardo e di come quella stessa sala slot venisse utilizzata dagli Spada per poter sfruttare le persone".

L'auspicio di mons. Palmieri è che "i beni degli Spada sequestrati alla mafia, e speriamo anche sequestrati a tutte queste altre organizzazioni criminali, una volta che finalmente le forze dell'ordine, la magistratura le inchiodano alle loro responsabilità e puniscono i colpevoli, possano diventare questi luoghi didattici bellissimi proprio per creare una mentalità civica diversa. Quindi io penso che la giornata di ieri abbia un valore enorme per la nostra città di Roma, perché indica una possibilità di riscatto. Anche come diocesi di Roma stiamo organizzando, per il 19, 20, 21 aprile, Natale di Roma, un evento che possa essere un momento di riflessione ecclesiale a servizio della città".