Via libera alla proroga del superbonus e alle risorse per il piano vaccini

Giorgia Ariosto
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AGI  - Via libera al superbonus edilizio per tutto il 2022 alle risorse per l'attuazione del piano vaccini anti-Covid. Nella notte e per tutta la mattina la commissione Bilancio della Camera ha approvato una rfafica di emendamenti alla manovra, tr acui quello, riformulato e sottoscritto da tutti i gruppi, che prevede l'assunzione a tempo determinato per nove mesi di tremila medici e 12 mila infermieri per la somministrazione dei vaccini. Alla campagna vaccinale potranno partecipare anche i medici specializzandi fin dal primo anno di specializzazione. Arriva anche lo stop all'Iva sui vaccini, i tamponi e i test anti-Covid.    

Dopo la proroga oper tutto il 2022 del superbonus, il capo politico del M5s, Vito Crimi, ha anticipato di voler arrivare a una ulteriore proroga a tutto il 2023, presentando la misura come una sorta di 'Piano Marshall' per la ripresa dell'Italia.

Disco verde per la cassa integrazione per gli autonomi che andrà da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro per 6 mesi per chi ha un reddito non superiore a 8.145 euro e ha subito perdite del 50% rispetto ai tre anni precedenti. La nuova Cig per le partite Iva iscritte alla gestione separata si chiama Iscro, Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa.   

È stato approvato l'emendamento per l'automotive con il quale si rifinanziano gli incentivi già previsti nei decreti Rilancio e Agosto con bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e un bonus di 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione. Stanziati 250 milioni di euro per il termico (euro 6) per acquisti fino a giugno 2021. Stanziati 120 milioni di euro per l'elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni ai veicoli commerciali (prevedendo 10 milioni destinati interamente all'elettrico), che potrà accedere all'incentivo di rottamazione.

Via libera anche alla stretta sulla tassazione delle sigarette elettroniche e del tabacco riscaldato. Italia Viva ha incassato poi l'ok alla proroga dell'entrata in vigore della sugar tax al 1 gennaio 2022.

Approvato anche il pacchetto di misure per il settore del turismo: esenzione della prima rata Imu per alberghi,agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast, residence e campeggi, discoteche, sale da ballo, night-club e simili.  Viene prolungato il credito d'imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico ricettive fino al 30 aprile 2021. Il credito d'imposta viene esteso anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator.  Ok anche a 100 milioni per il 2021 per il rifinanziamento del fondo per il settore turistico previsto dal decreto Rilancio, 20 milioni per il rifinanziamento delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere con credito d'imposta al 65%.

Approvato l'emendamento per l'estensione delle misure fino al 28 febbraio 2021 per lavoratori fragili (immunodepressi o patologie oncologiche): l'assenza dal servizio è equiparata al ricovero ospedaliero. La commissione Bilancio ha dato il via libera alla proposta riformulata che prevede uno stanziamento di 500 milioni per il settore aeroportuale. Con queste risorse verrà istituito un fondo destinato a compensare i gestori aeroportuali e i prestatori di servizi di assistenza a terra (handling). Il ministero dei Trasporti viene inoltre autorizzato ad erogare immediatamente, a titolo di anticipazione, fino a 315 milioni di euro ai gestori aeroportuali e fino a 35 milioni di euro alle imprese di handling che ne facciano richiesta.

Via libera alle indennità per il personale sanitario e sociosanitario per le quali sono stanziati 200 milioni di euro (2021 e 2022). E per le zone colpite dalle alluvioni nel periodo 2019 - 2020 sono stati destinati 100 milioni di euro per il 2021 per interventi di riduzione rischio aree colpite e per il ripristino delle strutture e infrastrutture danneggiate nonché danni subiti dalle attività economiche.