Via libera del Governo al Recovery plan da 248 miliardi

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AGI - Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al Recovery plan italiano che ammonterà complessivamente a 248 miliardi di euro. Venerdì sarà inviato all'Unione europea. Approvato anche il decreto-legge che individua i programmi e ripartisce le risorse del Piano nazionale per gli investimenti, integrando con risorse nazionali (30,62 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026) il Piano nazionale di ripartenza e resilienza.

"Avremo dalla Ue un anticipo del 13% delle somme prima dell'estate". Ha assicurato il sottosegretario agli Affari europei, Enzo Amendola, in una intervista a Skytg24. "Ci saranno anticipi da parte delle casse dei singoli Stati, che poi la Ue, due volte l'anno, valutati gli obiettivi e gli investimenti, rimborserà al bilancio dello Stato", ha spiegato. "Per la prima volta la Ue fa 800 miliardi di bond. Il 30% saranno green bond. L'Europa si muove a una velocità paragonabile a quella degli Usa. Nella Ue e negli Usa è previsto un rimbalzo dell'economia nel terzo e quarto trimestre. La scossa ci sarà. Il treno deve uscire dalla stazione e le riforme saranno i binari su cui il treno si muoverà". 

Sui tempi relativi alle prime erogazioni della Ue, Amendola ha aggiunto infine: "Una volta presentato il piano, la Commissione avrà 8 settimane, l'Ecofin un altro mese. Io credo che i tempi saranno più celeri, perchè la Commissione lavora sui programmi nazionali dal 15 ottobre e gran parte delle carte le conosce. Ci auguriamo pertanto che i tempi sanciti dall'accordo siano più veloci".