Viaggi estivi, i consigli di Pirelli prima di partire

Viaggi estivi in macchina (REUTERS/Giampiero Sposito)

Molti italiani si accingono a partire per le vacanze prevedendo un viaggio in macchina, ma è sempre bene fare un controllo alla propria auto per evitare spiacevoli inconvenienti. In questo articolo riportiamo i consigli di Pirelli da poter consultare prima della partenza con il proprio veicolo.

Ricordare il controllo gomme

  • È sempre importante fare verifiche periodiche della pressione ma in questo periodo diventa un requisito fondamentale, prima di partire per le vacanze in auto. Il controllo va fatto sempre a freddo, dopo aver percorso non più di qualche chilometro e non dopo che la vettura è stata ferma al sole per diverso tempo. È necessario attenersi sempre ai valori di pressione consigliati, e non ritoccarli di nostra iniziativa.

  • Con il caldo, la pressione interna al pneumatico tende ad aumentare, ma non bisogna cedere alla tentazione di abbassarla, perché altrimenti, una volta che la gomma si è raffreddata, ci si ritroverà con un pneumatico sottogonfiato.

  • Verificare la pressione prima di partire assicura il miglior funzionamento delle gomme, ne allunga la vita e permette di consumare meno carburante.

  • Viaggiando a pressione bassa aumenta anche il rischio di forature.

  • Una gomma non adeguatamente gonfiata fa aumentare i consumi di carburante fino al 6%, a causa della maggiore resistenza al rotolamento.

L'importanza del climatizzatore

  • Meglio far controllare il livello del gas del condizionamento e verificare la pulizia dei filtri per respirare aria il più possibile pulita, visto che il condizionatore sarà molto probabilmente il nostro fidato compagno di viaggio.

  • Controllare i liquidi, in particolare quello dell'impianto di raffreddamento del radiatore.

  • Se si lascia la macchina parcheggiata sotto il sole, e si torna dopo qualche ora la cosa migliore da fare in questi casi è aprire i finestrini o le porte per circa 30 secondi. Così facendo l'aria nell'abitacolo, molto più calda e quindi più leggera di quella esterna, uscirà velocemente e la temperatura dell'auto si avvicinerà a quella esterna.

  • Successivamente è opportuno avviare prima la ventola (con tasto AC spento) e solo dopo azionare gradualmente il condizionatore fino al livello desiderato.

  • Se all'esterno ci sono più di 30 gradi, bisogna impostare l'aria condizionata a una temperatura non inferiore ai 21 gradi, sia per evitare consumi eccessivi di carburante, sia per non provocare uno sbalzo termico potenzialmente dannoso per la salute.

  • L'impostazione “Auto” - se disponibile - è la scelta migliore per uniformare la temperatura nell'abitacolo. Inoltre, meglio evitare di puntare le bocchette del condizionatore direttamente sul corpo per ridurre il rischio di dolori muscolari.

Consigli durante il viaggio

  • Per non incorrere in colpi di sonno o avere problemi di digestione, meglio evitare alcolici e pasti troppo abbondanti, ma non bisogna nemmeno digiunare per più di 2/3 ore di fila.

  • È sempre preferibile affrontare lunghi tragitti nelle ore meno calde della giornata.

  • Non dimenticare di portare dell'acqua per sé, per gli altri passeggeri e per gli animali che trasportiamo. Questi ultimi non devono mai essere lasciati chiusi nell'auto parcheggiata, perché anche dopo pochi minuti la temperatura nell'abitacolo può diventare letale.

  • Se si viaggia con dei bambini, fare in modo di proteggerli dalla luce solare, e non dimenticarsi che ci si può scottare anche in macchina: utili la crema solare e gli occhiali da sole per non affaticare troppo la vista.

  • Infine, evitate di lasciare il motore acceso in sosta per mantenere attivo il climatizzatore, perché si può anche incorrere in una sanzione.