Viareggio, si barrica in casa e spara: ferito vigile del fuoco

·1 minuto per la lettura
Getty
Getty

Si è conclusa con l'irruzione dei Nocs, il nucleo operativo della centrale di sicurezza, arrivati da Roma, la vicenda che per tutto il pomeriggio ha tenuto col fiato sospeso Torre del Lago, in provincia di Lucca. Gli agenti hanno fatto irruzione nella casa di Gianluigi Ragoni alle 21.48. Salvi sia il 44enne che suo padre.

GUARDA ANCHE: Inghilterra. Strage a Plymouth, sei morti in una sparatoria (tra cui una bambina)

A bussare alla porta dell'uomo, nel primo pomeriggio, erano stati gli agenti della polizia municipale e dei servizi sociali, per notificargli un tso, un trattamento sanitario obbligatorio. E quando i vigili del fuoco sono intervenuti per tentare di forzare la porta, lui ha sparato, ferendone uno.

Ragoni da quel momento si è barricato in casa, assieme al padre, un ex carabiniere 90enne in congedo, minacciando di continuare a far fuoco anche contro le forze dell'ordine che, poco dopo, avevano circondato l'abitazione. Il 44enne ha usato un'arma detenuta illegalmente e che, stando alla polizia, non apparteneva al padre, sparando da dietro la porta della sua abitazione. Il colpo partito dalla calibro 22, attutito dalla porta, ha colpito solo di striscio uno dei vigili del fuoco chiamato per l'intervento. Il pompiere è stato portato in ospedale, dove gli sono stati diagnosticati 10 giorni di prognosi.

GUARDA ANCHE: Florida, due bambini sparano alla polizia

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli