Viareggio, trovata morta in roulotte: fermato il compagno

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E' stato fermato con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere il compagno della donna, trovata morta lunedì scorso all'interno di una roulotte abbandonata in un campo a Torre del Lago, frazione del comune di Viareggio in provincia di Lucca. Si tratta di un 47enne residente a San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza, dove è stato fermato dai carabinieri del nucleo investigativo di Lucca.  

I carabinieri lo hanno arrestato eseguendo per delega il decreto di fermo, firmato dal sostituto procuratore di Lucca, Aldo Ingangi, ed è stato poi condotto nel carcere di Paola. 

La vittima è stata identificata dagli investigatori del nucleo operativo dei carabinieri del comando provinciale di Lucca: si tratta di Chiara, una 40enne, originaria di Pisa, che viveva senza una fissa dimora nella provincia di Lucca e che da mesi aveva fatto perdere le sue tracce. All'identificazione della salma in avanzato stato di decomposizione i carabinieri sono arrivati grazie a un tatuaggio sulla spalla sinistra.  

Da una ricognizione fatta dal medico legale Stefano Pierotti è emerso che la donna aveva una lesione in testa, confermando l'ipotesi dell'omicidio. L'assassinio della donna sarebbe avvenuto al culmine di una lite, una delle tante che avrebbero contraddistinto il loro rapporto burrascoso.