Vibo Valentia, si suicida lanciandosi dal viadotto: morto un 30enne

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Si è lanciato nel vuoto da un viadotto alto decine di metri, perdendo la vita a soli 30 anni. E’ accaduto in Calabria, nel giorno della vigilia di Pasqua: un ragazzo di 30 anni ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dall’Autostrada A2, al chilometri 345. Secondo una prima ricostruzione la vittima si trovava in auto e avrebbe fermato il veicolo sul ciglio della strada, in prossimità del viadotto: dopo aver attivato le frecce dell’automobile, si legge su Fanpage, sarebbe sceso dal mezzo e, scavalcata la recinzione, si è lanciato nel vuoto, un volo di almeno sessanta metri che non gli ha lasciato scampo.

Suicidio dal viadotto, morto a 30 anni

Altri automobilisti hanno assistito alla scena senza poter fare nulla per fermare il ragazzo, salvo allertare i soccorritori arrivati in una manciata di minuti. Ma il giovane si era già gettato dal viadotto e gli uomini del 118, insieme ai vigili del fuoco, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso; i mezzi si sono spostati ai piedi del ponte per individuare il corpo, trovato in un punto caratterizzato dalla fitta vegetazione; le ragioni che lo hanno spinto a compiere l’estremo gesto non sono al momento note. Nei mesi precedenti è stata innalzata una recinzione nel tentativo di prevenire i suicidi, già avvenuti in passato in questo tratto autostradale. A seguito del gesto, si è reso necessario interrompere momentaneamente il traffico veicolare in direzione Sud tra gli svincoli di Pizzo Calabro e Sant’Onofrio. L’inizio del week-end pasquale ha contribuito a peggiorare la situazione, e la circolazione ha di fatto subito inevitabili rallentamenti per diverse ore.