Vice ministro Mauri: "Tenere alta la guardia contro nuovi fascismi"

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Roma, 1 gen. (askanews) - "Arturo Scotto è un compagno e una persona seria con valori solidi e un comportamento coerente. È per questo che ieri sera, quando era con la famiglia in piazza San Marco a Venezia a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo, non si è voltato dall'altra parte quando un gruppo di fascisti ha iniziato a urlare 'Anna Frank sei finita nel forno' e 'Duce, Duce, Duce'. Arturo ha fatto quello che ogni sincero democratico avrebbe dovuto fare. Si è messo in mezzo. Ha chiesto di smetterla. Si è ribellato a quelle assurdità. E ha pagato con un'aggressione molto violenta la sua resistenza": così il vice ministro dell'Interno Matteo Mauri, commentando su Facebook l'aggressione di ieri ad Arturo Scotto.

"È sempre più evidente - ha aggiunto Mauri - che chi fino a poco tempo fa non si permetteva di mettere fuori la testa con certi slogan farneticanti, oggi lo fa in maniera sfrontata. È la dimostrazione che certa politica ha sdoganato 'idee' che speravamo una volta per tutte seppellite dalla storia. Invece purtroppo non è così. Bisogna tenere la guardia alta e non dare mai nulla per scontato. Perché niente è mai acquisito per sempre. Perché la Democrazia, quella con la maiuscola, si deve difendere ogni giorno".

"Ringrazio il Questore di Venezia, con cui ho parlato poco fa, per tutto il lavoro che sta facendo in queste ore per assicurare questi personaggi inqualificabili alla giustizia. Il nostro impegno sarà massimo. Un abbraccio ad Arturo e alla sua famiglia", ha concluso il vice ministro.