Vidas promuove una campagna nazionale sul diritto al biotestamento

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Image from askanews web site
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Milano, 27 ott. (askanews) - "Un incidente o l'improvviso aggravarsi di una malattia possono impedire di manifestare le proprie volontà su quali trattamenti sanitari accettare e quali no: per questo in Italia esiste una legge, la 219/2017, che sancisce il diritto di esprimere queste scelte prima, nel pieno delle proprie facoltà mentali, attraverso la stesura delle "Disposizioni anticipate di trattamento" (Dat), il cosiddetto biotestamento. Nonostante la legge sulle Dat sia in vigore da quasi quattro anni, di testamento biologico si parla ancora poco e in modo impreciso, confondendolo spesso con l'eutanasia. In base alle più recenti stime, infatti, in Italia meno dell'1% della popolazione ha redatto le Dat e solo il 19% dichiara di conoscere bene la legge che le regola e le procedure per depositarle correttamente". E' quanto ha spiegato in una nota l'associazione senza scopo di lucro, Vidas che da 39 anni è impegnata ad offrire assistenza ai malati inguaribili e alle loro famiglie. Alla luce di questi dati, Vidas ha deciso di fare "una campagna di sensibilizzazione nazionale per favorire l'informazione corretta e imparziale sul testamento biologico, che non solo garantisce il diritto all'autodeterminazione ma rappresenta un gesto di responsabilità verso i propri cari, sgravandoli dall'incombenza di dover decidere per conto nostro nei momenti più difficili".

L'iniziativa, "Biotestamento. Scegli adesso. Adesso che puoi", con il patrocinio di Pubblicità Progresso, sarà promossa "a novembre e dicembre con spot informativi trasmessi a titolo gratuito dalle principali emittenti radio e tv nazionali e locali, affissioni tradizionali e digital e una serie di servizi gratuiti rivolti ai cittadini che desiderano sapere di più sul testamento biologico". Tra questi lo Sportello Biotestamento, che offre la consulenza di un medico palliativista e di uno psicologo nella stesura delle Dat (ha sede a Milano in via Ojetti 66 e ora è attivo solo in modalità digitale, per info e appuntamenti tel. 02 725111; biotestamento@vidas.it), la linea telefonica di primo orientamento a cui rispondono volontari Vidas appositamente formati (tel. 02 72511 583, da lunedì a giovedì, dalle 14 alle 16), la pagina web dedicata vidas.it/scegli-adesso con tutte le informazioni utili e un miniguida da scaricare.

Oltre al presidente Vidas, Ferruccio de Bortoli, tra gli altri testimonial della campagna ci sono Caterina Balivo, Petra Loreggian, Silvia Vegetti Finzi e Saturnino. L'iniziativa si rivolge inoltre ai più giovani con un progetto di didattica attiva sui temi del biotestamento realizzato in collaborazione con La Fabbrica nei prossimi due anni. I ragazzi di 80 classi delle scuole superiori secondarie di tutta Italia "avranno così l'opportunità di sviluppare consapevolezza sulla legge 219, nell'ambito dell'educazione civica e trasversalmente a tante altre materie, attraverso workshop e laboratori ispirati alla metodologia del debate, ovvero il dibattito tra opinioni diverse".

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