Video Grillo, Telefono Rosa: "Un orrore, offesa a ogni donna"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Roma, 20 apr.(Adnkronos) (Dav /Adnkronos)

"Quel video di Beppe Grillo" in difesa del figlio "è un orrore, una offesa per ogni donna. In una manciata di minuti ha ridicolizzato tutto ciò che si fa contro la violenza alle donne". Maria Gabriella Carnieri Moscatelli presidente di Telefono Rosa dal 2003, l’associazione da sempre in prima linea per arginare la violenza sulle donne, in una intervista all’Adnkronos dà voce alla rabbia sua e “di tutte le volontarie” dell’associazione all’indomani del video di Beppe Grillo nel quale difende il figlio e gli amici dall’accusa di stupro di una ragazza.

Il video di Grillo è piombato come una “bomba” proprio mentre la presidente era riunita con dodici avvocate a parlare di come arginare le violenze. “Stavamo discutendo quando ci hanno avvisato del video. C’è stato un boato unanime. Nessuna delle presenti ha provato a giustificare. Quel video - dice - è un orrore, Grillo approfittando della popolarità e del suo ‘peso’ politico ha schiacciato una giovane ragazza”.

La presidente di Telefono Rosa non sa darsi pace: ”Grillo ha creato un movimento per cambiare le cose e poi alla prima occasione ha gettato le donne in un fossato. Utilizzare il potere per questo è orribile. Tutto quello per cui si lavora ridicolizzato in una manciata di minuti da un uomo che usa il suo potere”.

Carnieri Moscatelli è preoccupata per la mentalità maschilista: “Questo è un gran brutto segnale. Davanti al giudizio, si aspetta la magistratura e si sta in silenzio. Invece quel video in cui Grillo sembra un pazzo è indice di una mentalità che non cambia. Anche la moglie doveva stare zitta”.

La presidente di Telefono Rosa ha provato orrore nel sentire le accuse alla ragazza che sarebbe consenziente poiché ha denunciato i fatti dopo giorni: “E pensare che come associazione abbiamo chiesto l’allungamento dei tempi perché denunciare uno stupro è difficilissimo, chi subisce violenza cerca di cancellare tutto. Penso a quella ragazza giovane, Grillo l’ha ridotta a pezzi. Vedere poi come è esploso nel video mi ha fatto sorgere il dubbio che volesse mettere le mani avanti, danneggiando ancora di più il figlio”.

Ora, Beppe Grillo dovrebbe “scusarsi” con tutte le donne, riflette Maria Gabriella Carnieri Moscatelli che in questi giorni sta seguendo il caso di una ragazza di 19 anni della periferia romana “vittima di violenza da parte di giovani della Roma bene. Sembra quasi di rivivere l’orrore del Circeo. Seguiamo il caso nel silenzio più assoluto”.