Charlotte: terza notte consecutiva di proteste e violenze

Euronews

Charlotte, in North Carolina, s’infiamma dopo la morte di un altro afroamericano, Keith Lamont Scott, 43 anni, ucciso dalla polizia. Dichiarato lo stato di emergenza in città alla terza notte consecutiva di proteste e violenze.

No reports of officer or civilian injuries during tonight’s demonstration. pic.twitter.com/Y9IOCJPAvK— CMPD News (@CMPD) 23 settembre 2016

Un manifestante è morto colpito da spari, in circostanze che restano da chiarire. A far crescere la rabbia il rifiuto di rendere pubblico il video da parte della polizia che ha, comunque, ammesso che dalle immagini non si capisce se Scott punti davvero una pistola verso i poliziotti, come finora raccontato nella versione ufficiale.

Peaceful protests back by the Epicentre, in front of Omni Hotel, where protester shot and killed last night. #KeithLamontScott #UptownCLT pic.twitter.com/j02lfVgB1E— ChristianFlores WBTV (@C_FloresWBTV) 23 settembre 2016

L’agente che ha sparato, Brentley Vinson e anche lui un afroamericano, è stato messo in congedo retribuito. Forse stava dando la caccia a un’altra persona. In città, intanto, sta per scattare il coprifuoco.

Curfew is in effect in 5 minutes and the crowd is still massive. #WBTV #KeithLamontScott pic.twitter.com/1HpUrkO5ep— WBTV Ben Williamson (@benlwilliamson) 23 settembre 2016

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità