Crimini di guerra nella ex Yugoslavia, la difesa di Karadzic

16 ottobre 2012

L'Aia (TMNews) - Aperta la fase difensiva del processo a carico dell'ex leader bosniaco Radovan Karadzic presso il Tribunale penale internazionale dell'Aia. Il 67enne imputato, accusato di dieci gravissimi reati, inclusi il massacro di 8.000 civili musulmani a Srebrenica e l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia del 1992-95, ha deciso di difendersi da solo, assistito da un pool di legali.

Karadzic ha respinto ogni accusa e reclamato, al contrario, di meritare "riconoscimenti per le cose buone che ho fatto".

"In Bosnia ho fatto tutto quanto potevo per evitare la guerra., ha dichiarato Karadzic davanti alla corte delle Nazioni Unite contro i crimini di guerra nella ex Yugoslavia, e non ho mai pensato che potesse verificarsi un genocidio".

Indagato dal Tribunale criminale internazionale nel 1995, Karadzic ha passato 13 anni in latitanza prima di essere arrestato a Belgrado nel 2008 dove esercitava la professione di medico omeopata.

Il processo è iniziato nell'ottobre 2009 e i procuratori hanno presentato le accusa suo carico tra l'aprile e il maggio di quest'anno. Ora la parola passa alla difesa di Karadzic.

(Immagini Afp)

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