Israele, Netanyahu: troppo incertezze con l'Iran

TmNews

Tel Aviv, (TMNews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lancia un avvertimento forte e chiaro sull'Iran e il suo programma nucleare che suona come un ultimatum.

La comunità internazionale non può continuare a chiedere a Israele di non assumere iniziative dirette se non vengono messi dei limiti precisi alla condotta di Teheran. Nel corso di una conferenza stampa in Bulgaria Netanyahu ha riassunto così la posizione del suo governo.

"I responsabili della comunità internazionale che rifiutano di fissare paletti precisi all'Iran hanno rinunciato al diritto morale di fissare paletti a Israele".

Le sanzioni internazionali hanno danneggiato l'economia iraniana, ha detto il premier, ma non hanno rallentato il programma nucleare di Teheran.

La realtà, spiega Netanyahu, è che ogni giorno che passa l'Iran è più vicino alla bomba nucleare. "Se l'Iran sa che non esistono dei paletti, che non ci sono scadenze precise, che cosa farà secondo voi? Farà quello che sta facendo, intensificare il programma per la produzione di bombe atomiche".

Nella scorsa settimana il leader israeliano ha ripetutamente chiesto di fissare un limite invalicabile all'Iran al fine di evitare la guerra. Israele ha infatti sempre sostenuto che un Iran nucleare costituisce una minaccia intollerabile per la sua sopravvivenza e non ha mai escluso l'opzione militare per risolvere il problema.

(immagini Afp)

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