L’offensiva militare a Mosul potrebbe rappresentare un pericolo per l’Europa

Euronews

L’offensiva militare per liberare Mosul dall’ISIL potrebbe mettere in fuga gli estremisti di matrice islamica. I miliziani potrebbero facilmente raggiungere la Siria, oppure arrivare in Europa, dove potrebbero organizzarsi e colpire. L’allarme arriva dal Commissario europeo alla sicurezza. Secondo Julian King sarebbero almeno 2.500 i cittadini europei arruolati nelle fila dell’ISIL.

Il Commissario questo martedì ha incontrato a Berlino il ministro dell’Interno tedesco Thomas De Maiziere che però ha preferito minimizzare i rischi: “Non vedo una minaccia aggiuntiva per la Germania in questa battaglia contro l’ISIL. La minaccia è già elevata ed è giusto dover combattere l’ISIL militarmente”

Per il Commissario europeo alla sicurezza Julian King l’unica possibile risposta a questo pericolo è la collaborazione tra i Paesi europei e lo scambio di informazioni: “Dobbiamo raddoppiare il lavoro che stiamo facendo per rafforzare i controlli che esercitiamo alle nostre frontiere, anche sui cittadini europei. E dobbiamo essere certi che stiamo facendo tutto il possibile oltre i nostri confini, attraverso l’effettiva cooperazione tra diverse legislazioni”.

In realtà la collaborazione tra i Paesi membri dell’Unione è meno scontata del previsto: ci sono voluti quattro anni, ad esempio, per istituire il registro dei passeggeri aerei. E finora la ‘soluzione più gettonata’ per fermare il flusso di rifugiati è stata quella di costruire muri.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità