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La Regione non paga, in Sicilia paralizzato il trasporto locale

9 ottobre 2012

Palermo (TMNews) - Le aziende private siciliane del trasporto pubblico locale sono sul piede di guerra: da 5 mesi la Regione siciliana non paga le somme stabilite dal contratto che lega imprese e amministrazione. Un centinaio di lavoratori tra autisti e titolari di aziende di trasporto pubblico, si sono ritrovati a Palermo, davanti a Palazzo d'Orleans, sede della Regione. Il motivo, come ci ha spiegato Vincenzo Tarantola, sindacalista della Cesap, è far sentire la propria voce contro contro il taglio dei finanziamenti. Questo ha determinato - spiega - una sofferenza finanziaria a tutte le aziende private che non sono più in condizione di pagare gli stipendi" Le società coinvolte sono un centinaio; a rischiare il posto di lavoro circa 2mila dipendenti del settore. Una situazione difficile, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. "Riteniamo che quello che sta facendo la regione nei nostri confronti, il non rispetto del contratto, sia un atto illegittimo e incostituzionale". Al fianco dei lavoratori in piazza anche numerosi sindaci dei comuni siciliani, penalizzati dalla riduzione delle corse di collegamento.