In "Maria per Roma" l'affannosa vita di un'aspirante attrice

Askanews

Roma, (askanews) - Il terzo film italiano presentato nella Selezione Ufficiale alla Festa del Cinema di Roma è "Maria per Roma" dell'esordiente Karen Di Porto. Un'opera in parte autobiografica in cui l'autrice e regista fa un'aspirante attrice, confusa ma molto dinamica, che insegue la sua carriera ma si perde nella frammentazione della vita quotidiana a Roma.

La città è lo sfondo, a volte magico a volte delirante, delle sue continue corse in motorino, tra un lavoro legato al turismo, una prova in teatro, e un provino che potrebbe cambiarle

la vita. E nella sua affannosa quotidianità è circondata da

personaggi un po' goffi e un po' sognatori, che cercano il proprio spazio in una città distratta.

La regista ha raccontato di aver fatto davvero, per un periodo, questa vita delirante e di aver pensato che questa poteva essere una storia che parlava a più persone. Il film, secondo lei, è anche un omaggio a Roma, che spera emerga in una doppia combinazione di freddezza, per le sue difficoltà, e di calore, come ristoro nei momenti difficili.

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