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Molmed, nel 2013 le risposte sulle cure del "tumore da amianto"

23 ottobre 2012

Milano, (TMNews) - "Nel corso del 2013 noi avremo tutti i risultati degli studi clinici che stiamo portando avanti, in particolare pensiamo di completare l'arruolamento del nostro prodotto in fase III mesotelioma entro la fine dell'anno". Il 2013 si candida a essere l'anno di svolta per Molmed, azienda del settore biotech quotata in Borsa al segmento MTA focalizzata sull'oncologia, in particolare sulle patologie orfane, alcuni tumori relativamente rari e quindi con poche alternative terapeutiche. La società punta, tra le altre cose, sulla molecola NGR-hTNF, biofarmaco mirato ai vasi sanguigni tumorali che è in fase III di sperimentazione per il mesotelioma pleurico maligno, il cancro che deriva dall'esposizione cronica all'amianto. I dati finali sono attesi attorno all'estate, poi si aprono le porte per la domanda di registrazione. Marina Del Bue, direttore generale business e amministrazione di Molmed. "Per i malati in seconda linea, che riprendono la malattia dopo un primo ciclo di cura, non c'è niente sul mercato: questo prodotto per questo è particolarmente promettente". Finita la fase III, nel caso la sperimentazione confermasse l'efficacia del farmaco su una popolazione allargata, il dossier verrà sottoposto alle autorità regolatorie europee e statunitensi per la registrazione, che richiede tra 6 e 9 mesi. In caso di approvazione il prodotto potrà entrare in commercio, magari in partnership con qualche casa farmaceutica.