Proposte di Ambrosoli per la Lombardia: legalità e discontinuità

21 novembre 2012

Milano, (TMNews) - La parola che ripete più spesso è società civile. Ma è sulla discontinuità che fa leva quando chiede a quella società civile di votarlo alla guida della Regione Lombardia. Umberto Ambrosoli spiega le linee guida del suo programma elettorale in vista delle primarie del centrosinistra al Teatro Litta di Milano e subito lancia una stoccata agli avversari Albertini e Maroni.

"Sono due avversari che rappresentano la piena continuità con quello che è stato il governo della Regione Lombardia negli ultimi anni".

Il cambiamento dunque, a partire dal ripristino della legalità.

"Oggi le infiltrazioni mafiose si sono insinuate nel tessuto produttivo con una incidenza estremamente pericolosa".

L'avvocato penalista arriva al teatro Litta con il suo inseparabile zainetto, eletto già a simbolo della sua concreta semplicità. La stessa che usa quando spiega gli obiettivi che si pone per la sua regione. "La Lombardia ha perso il ruolo di prima regione d'Italia. Ma io non ragiono solo in termini di Italia. Noi dobbiamo pensare che la Lombardia si relaziona con l'Europa e la competizione è in relazione alle regioni europee".

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