Pullman fuori strada in Francia: “A uccidere è stato il ghiaccio”

È stato con ogni probabilità il ghiaccio sulla carreggiata a provocare l’incidente che domenica mattina ha ucciso 4 persone nella regione francese della Saona e Loira. Dei 32 passeggeri a bordo del pullman uscito fuori strada, tutti cittadini portoghesi diretti in Svizzera, altri 3 sono in condizioni critiche e una ventina sono feriti in maniera lieve.

#RCEA : 4 morts et 27 blessés dans un #accident de bus près de #Charolles en #SaôneetLoire https://t.co/5phRlvkbq9 pic.twitter.com/8XQFG5mOwe— France 3 Bourgogne (@F3Bourgogne) 8 gennaio 2017

“È prematuro pronunciarsi sulle cause esatte dell’incidente – ha detto il Procuratore della vicina città di Macon, Karine Malara -. Appare tuttavia certo che l’autista ha perso il controllo in un punto in cui stamane l’asfalto era ghiacciato e molto scivoloso. Per determinare altri, eventuali, fattori ci vorrà del tempo”.

L’allerta meteo che interessava la zona dell’incidente è poi in seguito stata revocata a causa di un aumento di condizioni e temperature, che ha ridotto il pericolo sulle strade.

Météo France a levé l’alerte orange au verglas pour la #SaôneetLoire et la #Nièvre ▶️ #meteo https://t.co/ctMQAZBbxI pic.twitter.com/LawNmPQvxy— France 3 Bourgogne (@F3Bourgogne) 8 gennaio 2017

Alte velocità, ma una sola corsia: trappole (e polemiche) della “strada della morte”

L’incidente è avvenuto poco prima delle 4:30 del mattino sulla RN 79, un asse tristemente noto per la sua pericolosità. Per questo battezzata “strada della morte”, la stessa arteria era stata a maggio teatro di un frontale tra un minibus e un camion, costato la vita a 12 persone, anche in quel caso di nazionalità portoghese.

Accident en Saône-et-Loire: la RCEA, “route de la mort” aux nombreuses victimes https://t.co/kUErWdelYM pic.twitter.com/tFXpwTxI7S— L’Express (@LEXPRESS) 8 gennaio 2017

La RN 79 è una porzione della cosiddetta RCEA (Route Centre Europe Atlantique), un’arteria stradale che taglia la Francia da ovest a est. Il fatto che, malgrado le sostenute velocità di percorrenza, in diversi tratti presenti una sola corsia, rende i sorpassi particolarmente pericolosi. La metà dei 15.000 veicoli quotidianamente in transito sono inoltre mezzi pesanti. Solo in corrispondenza del dipartimento dell’Allier, nel 2010 gli incidenti avevano mietuto 14 vittime. Da allora si è avviato un intenso dibattito sulle iniziative da intraprendere per ridurne la pericolosità. Il raddoppio della carreggiata in alcuni suoi tratti è stata approvata nel 2013 e dovrebbe diventare realtà fra il 2020 e il 2022. Su Facebook è intatto attivo un gruppo che si è chiamato: RCEA: quattro corsie per fermare il massacro.

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