Rajoy da Barcellona. I tre no del premier agli indipendentisti catalani

“No alla divisione del Paese, no al dialogo con gli indipendentisti e no alla scelta ricattatoria fra esser spagnoli o catalani”.

.@marianorajoy: “No queremos que nadie tenga que elegir entre ser catalán o ser español. Eso no se va a producir” #RajoyConCatalunya— Partido Popular (@PPopular) 29 Novembre 2014

A Barcellona per la visita numero 16 in Catalogna dal suo arrivo al governo, il premier spagnolo Mariano Rajoy ribadisce la linea dura di Madrid contro il leader indipendentista catalano Artur Mas.

[VÍDEO] #RajoyConCatalunya https://t.co/rCqvj3S16X— Partido Popular (@PPopular) 29 Novembre 2014

“Se quanto voleva era creare tensioni, dividere la società e violare la legge – ha detto Rajoy nel corso di un incontro del suo Partito Popolare -, dobbiamo riconoscere che ha centrato i suoi obiettivi. Se invece mirava a ottenere punti in favore dell’indipendenza della Catalogna, allora ha fallito”.

#PresidentMas: “És el moment de l’alta política, no dels tribunals” http://t.co/tG09Y5×4dB— Govern. Generalitat (@govern) 11 Novembre 2014

Minacciato da Madrid di azioni legali, per aver organizzato il referendum simbolico di tre settimane fa sull’indipendenza della Catalogna, Artur Mas ha in seguito annunciato di voler ripiegare su elezioni regionali anticipate nel 2015, che sfocino in un’eventuale secessione l’anno successivo.

Regardez le vidéo du bilan fait par le Président Artur Mas la nuit du #9N2014:http://t.co/ju1h10Ft1o— Govern. Generalitat (@govern) 12 Novembre 2014