Scandalo Regione Lazio, Gasparri: dobbiamo dimostrare rigore

TmNews25 settembre 2012

Roma (TMNews) - All'indomani dell'epilogo dello scandalo causato dagli sperperi alla Regione Lazio con le dimissioni del governatore Renata Polverini, il Pdl cerca di correre ai ripari. Il segretario Angelino Alfano ha convocato un incontro con i coordinatori e i presidenti dei Consigli regionali, oltre ai capigruppo di Camera e Senato e i big nazionali del partito. Così Maurizio Gasparri sintetizza il clima all'interdo del Pdl:

"Nel Pdl ci sono delle vicende, alcune anche all'attenzione della Magistratura e noi dovremo dimostrare grande rigore, determinazione, perché molti di noi fanno politica con passione, con trasparenza, con rigore e sono i più indignati di tutti quanto e più dei cittadini giustamente incavolati di fronte a comportamenti che sono intollerabili".

Il vicecapogruppo dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello invece, sul tema dell'inadeguatezza dell'attuale classe politica a fronteggiare la crisi ha parlato di 3 ordini di problemi: "Il primo è quello delle responsabilità personale sulle quali non ci può essere sconto. Ilsecondo è un aspetto istituzionale: bisogna capire perché una regione ha ampliato la spesa politica in un momento in cui c'era una richiesta fortissima a contrarla e qui nessuno si può tirare indietro, chiunque si straccia le vesti fa un'operazione di incredibile ipocrisia e terzo il rinnovamento dei partiti e noi del Pdl dobbiamo fare la nostra parte".

Sulla possibile ricandidatura a premier di Berlusconi alle prossime Politiche, invece, questa la posizione di Gasparri.

"Berlusconi se decide di guidare la nostra compagine resta la risorsa fondamentale".

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