Scontri tra ultranazionalisti e polizia a Kiev

Un gruppo di circa duecento ultranazionalisti si è scontrato con la polizia nei pressi di un monastero ortodosso russo a Kiev. Una delle persone coinvolte nei disordini ha spiegato che si trattava di una risposta all’eventualità di un movimento separatista anche nella capitale: “Hanno promesso di dichiarare una Repubblica Popolare separatista di Kiev, nel territorio del monastero di Kiev-Pechersk – dice -. Uno dei leader separatisti nella regione di Donetsk ha promesso di promuovere una ribellione armata qui a Kiev. Noi diciamo che qui non vi sarà alcuna ribellione armata”. I disordini si sono verificati al monastero di Pechersk-Lavra. Gli ultranazionalisti hanno inoltre preso d’assalto con pietre e sbarre di ferro una filiale della banca russa Sberbank. Tutto questo avviene in coincidenza con l’anniversario dell’invasione nazista dell’Unione Sovietica nel 1941.