Se la pace tra israeliani e palestinesi passa dalla birra

TmNews30 ottobre 2012

Roma, (TMNews) - Ci sono palestinesi che prendono in mano le armi, altri che sperano nei colloqui di pace. Nadim Khoury ha trovato una terza strada per sognare uno Stato palestinese. È la produzione della birra locale, che prende il nome dal villaggio Taybeh, e che in arabo significa 'deliziosa'.

La famiglia Khoury produce la birra dal 1994, nonostante le restrizioni imposte dall'occupazione israeliana sul commercio.

L'obiettivo è quello di rafforzare l'economia palestinese, ritenuto, per i Khoury, elemento chiave nei processi di pace tra palestinesi e israeliani.

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"La birra Taybeh è naturale al 100 per cento, senza conservanti nè additivi, è prodotta con acqua palestinese e realizzata da lavoratori palestinesi", dice Nadim, l'ideatore della birra.

La bionda viaggia gratuitamente anche sul mercato europeo e il suo gusto - esportato anche all'Oktoberfest - ha attratto numerosi gruppi e intenditori negli ultimi anni.

"Mi piace moltissimo, questa birra è grande, è persino meglio di quella in bottiglia", dice questo turista.

Immagini: Afp

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