Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità

Siria, la guerra civile tra i reperti di un passato millenario

9 ottobre 2012

Aleppo, (TMNews) - La Siria non è solo guerra civile. Ma oggi anche la sua storia millenaria è violentata da un conflitto che non risparmia ormai più nulla. Daret Ezzah è diventata un incubo archeologico. L'antica cittadina bizantina, sulla cima di un picco roccioso, 28 chilometri a ovest di Aleppo, domina un orizzonte che spazia dalla frontiera turca sino alla grande metropoli della Siria settentrionale. Base di telecomunicazioni dell'esercito di Bachar al-Assad, è stata conquista tre mesi fa dai ribelli dell'Esercito siriano libero che se ne servono per avvistare elicotteri e caccia bombardieri di Damasco in missione sulla zona. Dell'antico bastione non resta più niente o quasi. Gli imponenti monoliti di pietra bianca, appena bruniti dallo scorrere dei secoli, hanno dovuto lasciare spazio a catafratti bunker di cemento e alle tracce della durissima battaglia combattuta per conquistare quell'altura strategica. Nascosti di notte, al riparo dal vento, nelle viscere di cemento armato dei bunker, i guerriglieri anti Assad escono di giorno per scrutare il cielo con i binocoli e avvertire le posizioni ribelli dei raid aerei in arrivo. Anche così il destino della Siria moderna si gioca sulle spalle dei giganti della Storia. (Immagini Afp)