Siria, voci da Aleppo bombardata: c'è anche chi resta con Assad

22 settembre 2012

Aleppo (TMNews) - Le bombe di Assad continuano a cadere su Aleppo, la seconda città della Siria, dove la guerra civile è ormai arrivata a un livello definito di "estrema gravità". E i palazzi, continuano a essere colpiti. "La prima bomba - racconta un giovane testimone - è caduta qui, la seconda lì. Il secondo edificio colpito era una scuola".

Nonostante la mano pesante del regime di Assad, comunque, in città ci sono ancora sostenitori del presidente, come questo giovane. "Il terrorismo - spiega - qui sta dilagando e il governo doveva fare qualcosa". "Se il governo cadesse - aggiunge - avremmo una guerra civile senza fine. Per questo io credo che sia meglio per tutti che resti il governo di Bashar al Assad".

Nell'ospedale della città, però la situazione è drammatica e un volontario di un team medico denuncia senza mezzi termini il comportamento delle forze governative. "Qui curiamo per il 2 per cento feriti che sono membri dell'Esercito libero siriano - spiega il paramedico - e per il 98 per cento civili. Non riesco assolutamente a capire come si possano uccidere dei civili in questo modo". Intanto però i bombardamenti non si fermano e nelle strade di Aleppo i siriani continuano a morire.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità