Sisma Pollino, passata l'emergenza si lavora a sicurezza edifici

TmNews

Mormanno (Cosenza), (TMNews) - "Da oggi a Mormanno, in questo territorio, c'è una consapevolezza nuova: non solo convivere con questo evento, ma lavorare per costruire in modo diverso, per rendere sicure le abitazioni". Domenico Pappaterra, presidente del parco del Pollino, guarda al domani, dopo il terremoto che ha fatto tremare la zona. Una terra da tempo tormentata dallo sciame sismico, abituata a convivere con la paura delle scosse. Passata la prima emergenza, arrivato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, è tornata la calma: si verificano danni e staticità degli edifici.

Franco Torchia è sottosegretario alla presidenza della Regione Calabria con delega alla Protezione civile. "Tutta l'attività di pianificazione fatta in questi mesi e in questi anni ha dato la sue efficacia. Qui non è detto che sia finita, bisogna dare tranquillità alla popolazione, un ristoro, qualcosa. Nessuna tenda, soltanto punti di ristoro".

I cittadini che non volessero rientrare in casa devono avere la possibilità di passare la notte in una struttura sicura. Il prefetto di Cosenza si occuperà di costituire un Centro operativo misto per coordinare gli interventi sul territorio. La sicurezza resta la preoccupazione numero 1.

"In questo momento da parte degli organi nazionali e regionali ci deve essere maggiore attenzione, cogliere l'occasione per risanare il patrimonio edilizio".

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