Stress test sui droni: ora c'è il banco di prova Made in Italy

Askanews

Roma, (askanews) - Un banco di prova dove verificare le prestazioni effettive e compiere rapide diagnosi. Ma che al tempo stesso è anche un simulatore per fare pratica. La novità è su quali apparecchi contente di farlo: i droni. E' l'idea realizzata dalla Dpm Elettronica, presentata in occasione del Maker Faire a Roma.

A spiegare l'innovativo sistema c'era l'ingegnere Mauro Pompetti. "Abbiamo realizzato il primo banco di collaudo per droni esistente al mondo, serve a verificare tutti i parametri tecnici. Siamo in grado di valutare l'efficienza di un drone prima di metterlo in volo. Ci sono alcuni parametri, come la potenza specifica, che cambiano rispetto a quelli indicati dal costruttore e questo ci indica che c'è qualcosa che non va. Quindi possiamo intervenire da terra senza il rischio che qualcuno possa farsi male, o che un drone dal valore elevato possa danneggiarsi con una caduta".

"Una vera a propria diagnosi - aggiunge Pompetti - e uno strumento di certificazione. In pratica si può confrontare con i dati del produttore".

Insomma, una via di mezzo tra un bollino blu e una revisione. Ma c'è di più. Questo banco di prova può essere anche utilizzato come simulare di volo. "Anche per i test di volo è molto importante, le scuole di volo possono usare questo apparecchio facendo fare prove realistiche sulla macchina".

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