Usa. Designato Attorney General, Sessions nega ogni simpatia per il KKK

Contrario a qualunque bando contro i musulmani, il waterboarding è assolutamente illegale. E no, non sono mai stato simpatizzante del Ku Klux Klan. Un’audizione alla commissione Giustizia del Senato caratterizzata da tensioni e proteste quella di Jeff Sessions, designato Attorney Generale da Donald Trump.

“Sì, nel 1986 sono stato accusato di non aver garantito il diritto di voto degli afroamericani, di aver condannato difensori ed organizzazioni per i diritti civili, e persino – è incredibile – di nutrire simpatie per il Ku Klux Klan. Sono accuse assolutamente false. Aborro il Klan, quello che rappresenta e la sua ideologia basata sull’odio” ha detto il Senatore dell’Alabama.

Sessions ha assicurato che non sarà lo “yes man” di Donald Trump e che nelle sue funzioni di Ministro della Giustizia sarà indipendente e capace di dire no. Buone notizie anche per Hillary Clinton: il futuro Procuratore Generale ha promesso che si ricuserà in caso di indagini sull’emailgate o sulla Fondazione Clinton. Questo Paese non punisce gli avversari politici ha detto Sessions rispondendo alle domande di Charles E. Grassley, Senatore repubblicano dell’Iowa.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità