Usa: Repubblicani lanciano l’attacco all’ObamaCare

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti assesta il primo colpo contro la riforma sanitaria di Barack Obama. La maggioranza repubblicana ha approvato un documento che apre la strada all’abolizione dell’Affordable Care Act con un voto a maggioranza semplice.

I democratici perdono così l’arma dell’ostruzionismo parlamentare.

“Il Congresso ora ha gli strumenti legislativi necessari ad abrogare e sostituire l’Obamacare – ha detto Paul Ryan, presidente della Camera – Questo è un primo e fondamentale passo per riportare il sollievo a quegli americani che stanno lottando contro questa legge. Il nostro obiettivo è un sistema veramente centrato sui bisogni dei pazienti. Questo significa più possibilità di scelta, costi inferiori e controlli più efficaci sulle coperture”.

“I repubblicani vi promettono qualcosa di meglio. Ma lo ripetono da 8 anni – ribatte Maxine Waters, deputata della California – Lo ripetono da quando è entrata in vigore la legge conosciuta come Obamacare, perché in realtà non hanno un rimedio. Non hanno alcun piano, non hanno nulla. Non avevano nient’altro che la volontà di attaccare l’Obamacare. E non hanno nulla ancora oggi”.

Né la maggioranza repubblicana, né il Presidente eletto hanno proposto un’alternativa. Secondo le previsioni di Politico.com, l’abolizione drastica della riforma sanitaria causerebbe un perdita di introiti per gli ospedali pari a 165 miliardi di dollari in 5 anni.

“Vivo grazie all’Obamacare”, ex imprenditore spiazza il leader repubblicano alla Camera https://t.co/L1eLnQ2YdE— la Repubblica (@repubblicait) January 13, 2017

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