Venezuela, opposizione contro il Cne: “Ritarda il referendum per la revoca di Maduro”

Euronews

L’opposizione venezuelana accusa il Consiglio nazionale elettorale di prendere tempo sulla richiesta di un referendum per revocare il capo dello stato, il chavista Nicolas Maduro.

Il Cne aveva annunciato ieri che la convocazione della consultazione potrà avvenire nel primo trimestre del 2017.

“Sono con le spalle al muro. Sono certo che se aprissero 40mila tavoli per raccogliere la libera espressione della volontà popolare, in quel giorno si raccoglierebbero più di dieci milioni di adesioni. Una cosa che nel giorno stesso li obbligherebbe a dimettersi”.

Il Cne ha disposto che la raccolta delle firme per la richiesta di referendum, sottoscritta almeno dal 20 per cento del totale degli iscritti alle liste elettorali, avvenga tra il 26 e il 28 ottobre prossimi.

L’opposizione invece vorrebbe votare prima del 10 gennaio. Solo così una vittoria del Si, peraltro data per scontata dai sondaggi, porterebbe alla crisi di governo e all’indizione di elezioni anticipate.

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