Videocittà 2021, la IV edizione dedicata al tema del Pianeta e delle persone

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Luci, colori e suoni creano immagini. Paesaggi audiovisivi in cui far viaggiare la mente e lasciar scorrere pensieri ed emozioni, con ospiti, dibattiti, talk e videomapping. Tutto questo è Videocittà, il Festival della Visione ideato da Francesco Rutelli, per l’edizione 2021 dedicato a “People and Planet”, ovvero al rapporto tra uomo e Pianeta, e che, per la sua quarta edizione si svolgerà all’Eur, a Roma, dal 15 al 19 settembre, con un ricco palinsesto, per poi continuare online lungo tutto il corso dell’anno. Con la direzione artistica di Francesco Dobrovich, Videocittà è organizzato con Eur Spa, con Eni Main Partner, con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, in collaborazione con Anica.

In occasione della quarta edizione, Videocittà si propone ancora una volta come una piattaforma innovativa, nata per promuovere presso un pubblico vasto ed eterogeneo, in maniera gratuita, l’eccellenza delle ultime frontiere dell’audiovisivo attraverso la presentazione di approfondimenti tematici e spettacolari immagini in movimento. Videocittà 2021 è dedicato al tema del rapporto tra uomo e Pianeta, in un’ottica di crescita e ripensamento, imprescindibile in questo periodo in cui la pandemia ci obbliga a nuove riflessioni, per una società solidale, responsabile e sempre più sostenibile a livello ambientale, sociale e civile.

“Videocittà è un ‘Festival delle Immagini in movimento’, dunque non si ferma mai”, ha dichiarato Francesco Rutelli, ideatore del Festival della Visione, che ha sottolineato la “combinazione felice di Videocittà con Eur spa: sono venute più di 400mila persone durante le prime due edizioni (2018-2019). L’Eur è storia e contemporaneità, un catalogo vivente dell’architettura moderna e contemporanea. L'Eur è una città nella città, anche per le iniziative per i giovani e per i nuovi mestieri legati all’immagine in movimento”.

“Da Videocittà - ha ricordato il presidente di Anica - sono passati Antonio Dikele Distefano, Carlotta Perego, Coma Cose, Federica Carta, Anna Foglietta, Andrea Calbucci, Fabio Mollo, Matteo Rovere. L’Anica - aggiunge - si sta trasformando integrando la nuova realtà digitale. Siamo per l’esperienza del cinema in sala, ma allo stesso tempo sappiamo che l’industria e il processo creativo sono sempre più integrati. Nell’Anica sono entrati Netflix e altri soggetti che devono dialogare con la struttura”.

Tornando al Festival, l’ex sindaco di Roma ha sottolineato che “il laboratorio di Videocittà permette di incontrare soggetti nuovi, il film più visto prima del lockdown dello scorso anno fu ‘Tolo Tolo’, seguito - cosa inimmaginabile 3 o 4 anni fa – da quelli di uno youtuber e di una influencer. Il mondo è cambiato e ora i creativi fanno i mestieri che prima non avrebbero mai potuto svolgere, perché il cinema era a compartimenti stagni. L’obiettivo di Videocittà è proprio quello di esplorare questi nuovi spazi”.

La kermesse si svolgerà nella suggestiva cornice dell'Eur, quartiere da sempre rivolto al contemporaneo che oggi sta diventando un punto di riferimento a Roma per la cultura e l’innovazione. “L’Eur ha interpretato da sempre le trasformazioni culturali, tecnologiche e architettoniche - ha ricordato Alberto Sasso, presidente Eur Spa – Il quartiere è capace di sostenere iniziative importanti, è una destinazione complementare a Roma, è un luogo che conta 70 ettari di parchi, strade e un’architettura razionalista a cui speriamo il G20 renda merito: si tratta di un luogo capace di offrire una vera immagine rinnovata di una Roma innovativa. L’Eur è un gioiello e la nostra mission è di valorizzarla. Roma merita un grande rinnovamento e una grande progettualità. I romani dovrebbero credere nel luogo unico in cui vivono e che merita di entrare in una dimensione internazionale straordinaria”.

“Un’iniziativa a cui teniamo molto - ha aggiunto Antonio Rosati, ad di Eur Spa - che per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di sostenere, perché valorizza il sapere, guardando al futuro, in luoghi e spazi che ci sono cari e che ospiteranno la manifestazione. Un concept che, utilizzando tecniche e strumenti innovativi e creativi, si coniuga perfettamente con il concetto di Economia della Bellezza, come motore di sviluppo sociale e culturale, ma anche economico e finanziario, in cui crediamo”.

Dal canto suo, Francesco Dobrovich, direttore artistico del Festival ha affermato che “Videocittà indaga l’influenza che oggi i contenuti audiovisivi sperimentali, artistici e digitali, possono avere sulla società attraverso la creatività di nuovi professionisti del settore. Saranno i giovani e gli innovatori i talenti che questa Videocittà 2021 proporrà al pubblico, perché in un'epoca di cambiamento le nuove generazioni di professionisti si rivelano le più lucide e consapevoli interpreti della contemporaneità nonché i migliori comunicatori di messaggi importanti e dirompenti. Per questo un tema etico e necessario come il rapporto tra uomo e pianeta, sarà esploso in una moltitudine di racconti, espressione della forza dell'audiovisivo come media in continua evoluzione”.

Paolo Orneli, assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato della Regione Lazio, ha ribadito la centralità, all’interno di Videocittà, del “dialogo e della contaminazione fra talenti diversi, utile al cinema e al Paese. La Regione Lazio – ha detto - sostiene il progetto ‘Videocittà’ che si colloca all’interno di quello regionale ‘Lazio creativo’. Stiamo implementando investimenti, con il nuovo Fondo Lazio Cinema International da 70 milioni, e tecnologie per la fruizione di contenuti fra i quali quelli del festival di Videocittà”.

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