Videoconferenza tra Conte e membri del M5S sulla rifondazione del partito

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L’ex premier Giuseppe Conte ha voluto incontrare i senatori del Movimento 5 Stelle: l’incontro si è tenuto in videoconferenza ed è iniziato alle ore 15:30 di sabato 10 aprile.

M5S, Conte in videoconferenza con senatori e deputati

L’incontro online al quale hanno partecipato l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i senatori del Movimento 5 Stelle ha avuto come tema centrale quello della rifondazione del movimento stesso.

Inaugurando la riunione e dando il benvenuto ai senatori, Giuseppe Conte ha ribadito l’importanza del fattore umano nel progetto di ricostruzione del partito di cui sarà promotore. Proprio per questo, l’ex premier ha esordito con le seguenti parole: “Vorrei conoscervi tutti singolarmente, uno per uno, ma a causa dell’emergenza Covid ci vediamo via Zoom”.

Nella giornata di domenica 11 aprile, Conte incontrerà anche i deputati del Movimento 5 Stelle, che hanno recentemente ricevuto un questionario intitolato Linee guida per il Neo-Movimento. In questo modo, è stato loro chiesto di esprimere le proprie idee circa la rielaborazione dei valori del nuovo movimento, in relazione al rapporto con la società civile, alla formazione o all’organizzazione territoriale.

Alcuni dei nodi affrontati durante la riunione di sabato 10 e previsti anche in occasione dell’incontro di domenica 11, riguardano la questione del tetto del secondo mandato e il rapporto con la piattaforma Rousseau, sul quale si è recentemente espresso il capo politico del M5S Vito Crimi.

Tuttavia, nonostante la centralità di simili argomenti, l’intenzione di Conte è quella ti tenere viva l’attenzione di senatori e deputati sulla rifondazione del partito da realizzare attraverso la redazione di una carta dei principi e dei valori “fondamentali” del movimento, destinata a creare una chiara “identità politica”; sulla riorganizzazione dei rapporti tra centro e periferia per incrementare la presenza del M5S sul territorio nazionale; sul riavvicinamento alla società civile attuato tramite la creazione di “piazze delle Idee”.

Le linee guida del Neo-Movimento

Gli incontri online voluti da Giuseppe Conte, quindi, avranno come caratteristica principale il dibattito sui temi del nuovo Movimento 5 Stelle. Pertanto, sono stati stabiliti cinque temi a proposito, ognuno dei quali è stato debitamente presentato in un documento distribuito a senatori e deputati del partito. Il documento, organizzato come un questionario, espone cinque linee guida che si concludono, sistematicamente, con una domanda.

A proposito della carta dei principi e dei valori, ad esempio, si legge:

Anche all’esito degli Stati Generali è emersa la necessità di adottare una ‘Carta dei principi e dei valori’ al fine di assumere una chiara identità politica e di indicare le più essenziali caratteristiche e finalità della proposta politica. Quali principi e valori, in questa prospettiva sarebbero da assumere come fondamentali?

La seconda linea guida, invece, domanda:

Le originarie cinque stelle di cui alla Carta di Firenze del 2009 risentono della prime esperienze comunali. Alla luce dell’esperienza politica sin qui maturata e della necessità di allargare l’orizzonte ideale e proiettare le iniziative in una più ampia prospettiva anche temporale, quali valori e quali obiettivi dovrebbero indicare le ‘nuove’ cinque stelle?

Infine, le ultime tre linee guida rivolete ai parlamentari del M5S chiedono loro di esprimersi in relazione ai seguenti interrogativi:

È particolarmente avvertita l’esigenza di offrire strumenti di formazione che favoriscano la crescita culturale e politica di tutti i vari soggetti impegnati con il Neo-Movimento. Condividi l’idea di creare un Centro di formazione, ben strutturato, che favorisca l’elaborazione di idee e progetti e l’approfondimento delle varie tematiche riguardanti la vita politica, sociale, economica e culturale? Di quali più specifiche funzioni dovrebbe essere investito il Centro e quali esigenze, in particolare, dovrebbe soddisfare?

È assolutamente necessario aprire il Neo-Movimento alle iniziative di cittadinanza attiva e alle pratiche di attivismo civico. Le iniziative dei Forum e delle ‘Piazze delle Idee’ rispondono all’esigenza di costituire delle finestre di dialogo con la società civile. Come immagini che potrebbero essere sviluppate e concretizzate queste iniziative?

Al fine di rendere più incisiva l’azione politica sui territori occorre operare un più stringente raccordo tra l’organizzazione centrale e le articolazioni territoriali, anche attraverso la valorizzazione di figure di riferimento sul territorio. Quali suggerimenti proponi per perseguire questa organizzazione territoriale e per operare questo necessario raccordo?