Vienna, ambientalisti lanciano liquido nero su quadro di Klimt: è di nuovo polemica

Vienna, ambientalisti lanciano liquido nero su quadro di Klimt: danni da accertare (Foto Facebook)
Vienna, ambientalisti lanciano liquido nero su quadro di Klimt: danni da accertare (Foto Facebook)

Due attivisti ambientalisti hanno spruzzato del liquido nero su un quadro di Gustav Klimt in un museo di Vienna.

VIDEO - Attivisti per il clima imbrattano quadro di Klimt a Vienna

Non si fermano le proteste degli ecologisti, che prendono di mira anche l'arte pur di manifestare contro le nuove trivellazioni di petrolio e gas, che "sono una condanna a morte per l'umanità". Gli attivisti si trasformano in vandali anche a Vienna, dove il capolavoro del pittore austriaco "Morte e Vita" è stato imbrattato con del liquido nero. Uno di loro si è persino incollato all'opera.

Il quadro, esposto al Leopold Museum di Vienna, è stato monitorato dai restauratori "per determinare se il dipinto protetto da un vetro" fosse stato rovinato. Fortunatamente, la cornice e il dipinto non sono stati danneggiati. Intanto su Twitter gli attivisti chiamati "Letzte Generation" (Ultima Generazione) hanno rivendicato la responsabilità della protesta. Il gruppo, inoltre, ha fatto sapere che la vernice utilizzata non è tossica ed è facilmente rimovibile. Sui social hanno pubblicato anche le immagini che mostrano due uomini mentre compiono atti di vandalismo sull'opera, uno dei quali appoggia la mano sul vetro prima di essere bloccato da un dipendente.

GUARDA ANCHE - Ambientalisti bloccano strada alla periferia di Parigi

"La bellezza della vita da un lato, l'attesa della morte dall'altro. E' così che Gustav Klimt dipinse 'Morte e vita' oltre 100 anni fa. Oggi stiamo scivolando in una catastrofe di proporzioni inimmaginabili, perché ci rifiutiamo di riconoscere la minaccia mortale", hanno detto gli attivisti. Il gruppo si descrive come "la prima generazione a sentire l'inizio del collasso climatico e l'ultima rimasta a fermarlo"

Martedì 15 novembre l'ingresso al museo viennese era gratuito, nell'ambito di una giornata sponsorizzata dalla compagnia petrolifera austriaca OMV.

LEGGI ANCHE: Influencer seminude agli Uffizi: è polemica

Nelle ultime settimane, gli attivisti ambientali di tutto il mondo hanno attuato azioni di protesta contro opere d'arte per sensibilizzare sui danni all'ambiente e sul cambiamento climatico. Nel mirino degli ecologisti un quadro di Goya a Madrid e la famosa serigrafia "Campbell's Soup" di Andy Warhol in Australia. Sui "Girasoli" di Van Gogh, a Londra, è finita una zuppa di pomodori, causando lievi danni alla cornice della tela. Un passato di verdure, invece, è stato gettato contro il "Seminatore" dell'artista olandese esposto a Roma. Per un capolavoro di Claude Monet a Potsdam, vicino a Berlino, gli ambientalisti hanno scelto il purè di patate.

LEGGI ANCHE: Van Gogh imbrattato a Roma, Sangiuliano: "Ignobile attaccare l'arte"

Quasi cento musei internazionali, tra cui il Prado di Madrid, il Louvre di Parigi e il Guggenheim Museum di New York, hanno dichiarato di essere "profondamente scioccati dalla sconsiderata messa in pericolo" di queste opere "insostituibili".