A Vienna l’ultradestra riempie la piazza contro la “dittatura fascista”

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A demonstrator holds a mock-up of a gallows as he take part in a rally held by Austria's far-right Freedom Party FPOe against the measures taken to curb the coronavirus (Covid-19) pandemic, at Maria Theresien Platz square in Vienna, Austria on November 20, 2021. (Photo: JOE KLAMAR via Getty Images)
A demonstrator holds a mock-up of a gallows as he take part in a rally held by Austria's far-right Freedom Party FPOe against the measures taken to curb the coronavirus (Covid-19) pandemic, at Maria Theresien Platz square in Vienna, Austria on November 20, 2021. (Photo: JOE KLAMAR via Getty Images)

Nell’Austria infestata dal coronavirus, a due giorni dall’entrata in vigore di un nuovo lockdown generalizzato e con l’obbligo vaccinale in vista, decine di migliaia di persone sono scese in strada a Vienna per protestare contro quella che considerano una “dittatura fascista”. In un paradosso che travalica i confini austriaci, ad animare la manifestazione sono stati soprattutto gruppi dell’estrema destra, tra cui il Freedom Party, il partito no-vax MFG e gli Identitari dell’ultradestra.

La marcia di sabato è iniziata nell’imponente piazza Heldenplatz di Vienna. Circa 1.300 gli agenti schierati; almeno 35.000 i manifestanti, la stragrande maggioranza senza mascherine. Molti manifestanti sventolavano bandiere austriache e portavano cartelli con slogan come “no alle vaccinazioni”, “basta”, “abbasso la dittatura fascista”. La maggior parte dei cartelli prendeva di mira la decisione del governo di introdurre l’obbligo vaccinale a partire dal primo febbraio: “Il mio corpo, la mia scelta”, “Alziamoci in piedi per i nostri bambini!”. Tra le figure più bersagliate, il cancelliere Alexander Schallenberg e il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein, entrambi descritti come dei tiranni. In piazza anche la ricostruzione di un patibolo, con la scritta “sic semper tyrannis”.

La polizia ha riferito di tafferugli con le forze dell’ordine e una decina di arresti - fortunatamente niente a che vedere con “l’orgia di violenza” denunciata dal sindaco di Rotterdam riguardo agli scontri avvenuti venerdì sera nella città olandese, dove sette persone sono rimaste ferite e le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco contro i manifestanti, ferendone due. Altre manifestazioni contro le restrizioni anti-Covid si sono svolte in Italia, Svizzera e Croazia, in un clima di crescente polarizzazione tra vaccinati e non.

Tra le tante bandiere austriache, è spuntata anche qualche bandiera italiana e uno striscione: “Noi siamo il popolo italiano”, slogan che richiama quelli già impiegati dai dimostranti no-vax nelle proteste tenutesi nel nostro Paese.

Demonstrators stand with a placard reading 'We are the Italian people' during a rally held by Austria's far-right Freedom Party FPOe against the measures taken to curb the coronavirus (Covid-19) pandemic, at Heldenplatz square in front of the Hofburg Palace in Vienna, Austria on November 20, 2021. - Austria will impose a lockdown for all and make vaccinations mandatory, Austria's Chancellor Schallenberg announced on November 19, making the country the first in the EU to take such stringent measures as coronavirus cases spiral. The Alpine nation plans to make Covid-19 vaccinations mandatory from February 1 next year, while the lockdown will start from Monday, November 22 and will be evaluated after 10 days. (Photo by Joe Klamar / AFP) (Photo by JOE KLAMAR/AFP via Getty Images) (Photo: JOE KLAMAR via Getty Images)
Demonstrators stand with a placard reading 'We are the Italian people' during a rally held by Austria's far-right Freedom Party FPOe against the measures taken to curb the coronavirus (Covid-19) pandemic, at Heldenplatz square in front of the Hofburg Palace in Vienna, Austria on November 20, 2021. - Austria will impose a lockdown for all and make vaccinations mandatory, Austria's Chancellor Schallenberg announced on November 19, making the country the first in the EU to take such stringent measures as coronavirus cases spiral. The Alpine nation plans to make Covid-19 vaccinations mandatory from February 1 next year, while the lockdown will start from Monday, November 22 and will be evaluated after 10 days. (Photo by Joe Klamar / AFP) (Photo by JOE KLAMAR/AFP via Getty Images) (Photo: JOE KLAMAR via Getty Images)

Il leader del Partito della Libertà, Herbert Kickl, costretto all’isolamento perché risultato positivo al virus questa settimana, ha fatto un’apparizione al raduno in video, denunciando quelle che ha definito misure “totalitarie” imposte da un governo “convinto di poter pensare e decidere per noi”.

Il lockdown in Austria inizierà lunedì e durerà inizialmente 10 giorni. A quel punto si farà una nuova valutazione e potrà essere esteso fino a un massimo di 20 giorni. La maggior parte dei negozi chiuderà e gli eventi culturali saranno cancellati. Le persone potranno uscire di casa solo per determinati motivi specifici, tra cui fare la spesa, andare dal medico o fare esercizio. Il governo austriaco ha anche affermato che a partire dal primo febbraio il Paese renderà obbligatorie le vaccinazioni. L’Austria ha uno dei tassi di vaccinazione più bassi dell’Europa occidentale e gli ospedali degli Stati hanno avvertito che le loro unità di terapia intensiva stanno raggiungendo la capacità massima. Le morti giornaliere medie sono triplicate nelle ultime settimane. Secondo i dati del governo solo il 66% degli 8,9 milioni di austriaci è completamente vaccinato.

Venerdì sera il cancelliere Schallenberg si è scusato con tutte le persone vaccinate dicendo che non era giusto che dovessero soffrire per le nuove restrizioni quando avevano fatto di tutto per aiutare a contenere il virus. “Mi dispiace fare questo passo drastico”, ha detto all’emittente pubblica Orf.

Nella vicina Svizzera alcune migliaia di persone hanno protestato contro un imminente referendum sull’approvazione di nuove misure anti-Covid, sostenendo che fossero discriminatorie, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica SRF. Un giorno dopo la rivolta di Rotterdam, migliaia di persone si sono radunate nella centrale piazza Dam di Amsterdam per protestare contro le restrizioni governative, nonostante gli organizzatori abbiano annullato la protesta. Hanno camminato pacificamente per le strade della città, sotto lo sguardo vigile della polizia. Alcune centinaia di manifestanti hanno marciato anche attraverso la città di Breda, nel sud dell’Olanda.

People march during a protest against the latest measures to fight the Covid-19 pandemic, despite the cancellation of the event after violence marred protests in Rotterdam, on November 20, 2021 in Amsterdam. - Dutch coronavirus demonstrators held fresh rallies on november 20, 2021, a day after 51 people were arrested in an
People march during a protest against the latest measures to fight the Covid-19 pandemic, despite the cancellation of the event after violence marred protests in Rotterdam, on November 20, 2021 in Amsterdam. - Dutch coronavirus demonstrators held fresh rallies on november 20, 2021, a day after 51 people were arrested in an

In Irlanda del Nord diverse centinaia di persone contrarie ai passaporti vaccinali hanno protestato davanti al municipio di Belfast, dove sabato è stato aperto il mercatino di Natale della città, il cui accesso è limitato a chi esibisce una prova di vaccinazione o un test negativo. Il governo ha votato questa settimana per introdurre certificati di vaccinazione per l’ingresso in locali notturni, bar e ristoranti a partire dal 13 dicembre. Alcuni manifestanti portavano cartelli che sono stati ampiamente criticati come offensivi, confrontando le restrizioni del coronavirus con le azioni della Germania nazista.

In Croazia, migliaia di persone si sono radunate nella capitale Zagabria, portando bandiere croate, simboli nazionalisti e religiosi, insieme a striscioni contro le vaccinazioni e quelle che descrivono come restrizioni delle libertà delle persone.

In Francia, il ministro degli Interni Gerald Darmanin ha condannato le violente proteste nell’isola caraibica di Guadalupa, uno dei territori francesi d’oltremare. Darmanin ha detto che 29 persone sono state arrestate dalla polizia durante la notte. Le autorità hanno inviato altri 200 agenti di polizia sull’isola e martedì imporranno il coprifuoco notturno dalle 18:00 alle 5 del mattino. I manifestanti hanno organizzato blocchi stradali e dato fuoco alle auto. Denunciano il pass sanitario deciso da Parigi, necessario per accedere a ristoranti e caffè, luoghi culturali, arene sportive e viaggi a lunga distanza. Stanno anche protestando contro le vaccinazioni obbligatorie in Francia per gli operatori sanitari. Da Guadalupa a Vienna, gli irriducibili del no promettono di alzare la voce ancora e ancora.

People march during a protest against the latest measures to fight the Covid-19 pandemic, despite the cancellation of the event after violence marred protests in Rotterdam, on November 20, 2021 in Amsterdam. - Dutch coronavirus demonstrators held fresh rallies on november 20, 2021, a day after 51 people were arrested in an
People march during a protest against the latest measures to fight the Covid-19 pandemic, despite the cancellation of the event after violence marred protests in Rotterdam, on November 20, 2021 in Amsterdam. - Dutch coronavirus demonstrators held fresh rallies on november 20, 2021, a day after 51 people were arrested in an

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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