Vietata la commercializzazione dei dispositivi di sicurezza U-Mask

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Il Ministero della Salute ha deciso di vietare la vendita e ritirare dal mercato il dispositivo medico U-Mask Model 2. Tale decisione è stata presa dopo la segnalazione avvenuta dai Carabinieri del Nas di Trento i quali avevano fatto presente come le mascherine erano dotate di certificazione apposta da un laboratorio “privo di autorizzazione” e sottoscritta da un soggetto senza laurea.

Per queste ragioni, il Ministero ha valutato dei “potenziali rilevanti rischi per la salute” derivanti “dall’assenza di un regolare processo valutativo”. Subito sono iniziate le indagini della autorità competenti. La Procura di Bolzano indaga per l’assenza di autorizzazioni e per esercizio abusivo della professione. A Milano, invece, i pm hanno incaricato un esperto per analizzare le U-Mask, di cui una quindicina di campioni sono stati sequestrati per verificarne il filtraggio, e l’azienda concorrente dal cui esposto è partita l’inchiesta. Inoltre, anche l’Antitrust si è mossa, avviando un procedimento.

U-Mask: Ministero vieta vendita

Il Ministero della Salute, considerata “l’emergenza sanitaria in corso ed il conseguente acuirsi dei rischi” ha reso noto che il provvedimento ha “carattere d’urgenza”. L’azienda indagata ha cinque giorni di tempo per ritirare dal mercato i prodotti. L’ottemperanza alle disposizioni sarà verificata dai Carabinieri del Nas secondo le quali il prodotto sarà “cancellato dalla banca dati dei dispositivi medici”. L’azienda avrà la possibilità di presentare il ricorso allo stesso Ministero o al Tar.