"Vietato parlare di Coronavirus", l'idea di un bar a Roma

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I cartelli di un bar a Roma
I cartelli di un bar a Roma

Una trovata semplice quanto apprezzata in tempi in cui non sembra esserci altro argomento di discussione e tutti si improvvisano virologi.

"Vietato parlare di Coronavirus", si legge in un cartello sul balcone di un bar a Roma. E ancora: "E' sconsigliato formulare possibili scenari, veggenze su prossimi dpcm, virologia".

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A spiegare la motivazione è la proprietaria del locale in zona Ponte Galeria: "Avevamo notato che dopo le vacanze serpeggiava il malumore tra i clienti, tutti facevano colazione e prendevano il caffè da soli... L'atmosfera si era fatta pesante. Così ci è venuta quest'idea per spingere i clienti a parlare d'altro. Dobbiamo ricominciare a vivere, ci sono anche altre cose che ci siamo persi oltre il Covid".

E gli spunti vengono dati nell'altro ironico cartello: "Attualità, chi vincerà il GF Vip?, gossip, chi è più matto... Nina Moric o Fabrizio Corona?, storia, Mark Caltagirone esiste?". Quanto basta per strappare un sorriso ai clienti che infatti sembrano apprezzare l'iniziativa: "Nessuno sottovaluta il momento che stiamo vivendo e le precauzioni da rispettare, ma senza infrangere le regole abbiamo bisogno di leggerezza, almeno durante la pausa caffè", conclude la barista romana.

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