Vigilanza elettronica e auto, quale futuro

feedback@motor1.com (Redazione)
Telecamera

La videosorveglianza preziosa anche per la sicurezza stradale

Il 30 giugno 2018 è una data chiave per i Comuni italiani: scade il termine per presentare alle Prefetture competenti le domande di finanziamento degli impianti di videosorveglianza contro la criminalità diffusa e predatoria. Lo riporta il Sole 24 Ore, che aggiunge come siano 37 i milioni disponibili per il triennio 2017-2019. Tutto nasce dal decreto sicurezza numero 14 del 2017: prevede la possibilità di supportare i Comuni per l'installazione di sistemi di videosorveglianza da utilizzare tra tutti gli organi di vigilanza presenti sul territorio, mediante l'utilizzo condiviso tra Polizia municipale, Carabinieri e questura (insomma, la Polizia). Per essere ammessi al finanziamento, l'ente comunale dovrà aver stretto un patto per la sicurezza con la Prefettura: l’obiettivo prioritario è la prevenzione della criminalità. Ma tutto questo ha ricadute anche sull’auto.

Incidenti: la telecamera spiega tutto

Basti pensare a un incidente stradale con controversia: i due guidatori non si accordano sulle responsabilità. Se una telecamera ha ripreso la scena, è più facile individuare le colpe e capire chi debba essere risarcito e quale dei due debba invece sopportare un aumento della tariffa Rc auto. Analogamente, un occhio elettronico è prezioso se, dopo un incidente, nasce una disputa verbale che sfocia in un litigio con lesioni fisiche dolose: la vittima potrà dimostrare di essere stato aggredito, avendo una prova da allegare alla denuncia penale. Ovviamente, innumerevoli le modalità di utilizzo delle telecamere anche per scovare chi infrange pericolosamente il Codice della Strada. Senza contare la gestione del traffico e della viabilità.

Contro i pirati

Il Grande Fratello si rivelerebbe prezioso anche per gli incidenti causati da automobilisti che scappano: sono i pirati della strada, che spesso fuggono perché non hanno la Rc auto obbligatoria. La vittima verrebbe aiutata così a ricostruire la dinamica del sinistro, e il video sarebbe la prova dell’accaduto per ottenere più velocemente il risarcimento dal Fondo vittime.

Tour italiano

In quest’ottica, la cinese Hikvision (numero uno al mondo nella progettazione e produzione di soluzioni evolute per security e videosorveglianza) ha dato vita a un roadshow europeo dedicato alle tecnologie di intelligenza artificiale applicate alla sicurezza. La company metterà infatti a disposizione delle persone un laboratorio di intelligenza artificiale applicata alla videosorveglianza. Ci sono anche le tappe italiane: si comincia da Genova il 4 maggio 2018. Si prosegue nello stesso mese a Firenze (il 10), Roma (15), Caserta (18), Bari (24), Ancona (30). A giugno, Vittorio Veneto (8), Milano (12), Torino (15). Per saperne di più potete collegarvi al sito ufficiale