Vigili fuoco aggrediti a Milano, De Corato: promesse Mauri tardive

Red-Asa

Milano, 4 gen. (askanews) - "Mi fa piacere sentire dal viceministro dell'Interno Mauri che lo Stato intende dare una risposta 'molto dura e decisa' all'aggressione subita dai Vigili del fuoco. Arriverebbe giusto con tre anni di ritardo, visto che in via Gola non è la prima volta che un massiccio gruppo di teppisti attacca i pompieri". È il commento dell'ex vicesindaco di Milano e assessore regionale lombardo alla sicurezza, alla polizia locale e all'immigrazione, Riccardo De Corato, alla dichiarazione rilasciata dal viceministro dell'Interno Matteo Mauri nel corso del suo incontro con la squadra dei Vigili del fuoco aggrediti in via Gola.

"Avvenne lo stesso - ha ricordato - durante la notte di Capodanno di tre anni fa, sempre di fronte al centro sociale 'Cuore in Gola' e con modalità identiche: masserizie date alle fiamme e aggressione dei Vigili intervenuti per domare l'incendio. Allora, sempre con Sala sindaco e il centrosinistra al Governo, non venne preso alcun provvedimento. Per cui, sentire oggi il ministro dire che 'le istituzioni sono tutte compatte' è ridicolo, perché in tre anni a questi delinquenti non è stato dato nessun segnale: dall'autorità di pubblica sicurezza non è stato disposto alcuno sgombero né delle abitazioni occupate abusivamente, né del centro sociale, e il Comune non ha presidiato la via per evitare che l'assalto di tre anni fa si ripetesse".

"Mi auguro davvero che questa volta - ha concluso l'assessore De Corato - ci sia una risposta dura da parte della magistratura, perché è indispensabile dare un segnale chiaro a questi teppisti e appartenenti all'area di sinistra che pensano di potere agire impunemente".