Vigili fuoco: Vallefuoco lascia la Sicilia, 'realtà complessa ma non difficile, amo Palermo'

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"La Sicilia è una realtà davvero complessa ma non difficile, in squadra qualsiasi complessità si può affrontare. E' stata una bella esperienza". A parlare è Gaetano Vallefuoco, il direttore regionale dei Vigili del fuoco della Sicilia che da lunedì 22 giugno assumerà l’incarico di Direttore della Direzione Centrale della Formazione presso il Dipartimento. Si è talmente affezionato a Palermo e alla Sicilia da avere comprato casa nel cuore del centro storico, a Ballarò. "Ormai sono un cittadino palermitano...", dice sorridendo. Ma come è stata questa esperienza tutta siciliana per l'ingegnere Vallefuoco? Ce lo racconta lui stesso in una intervista all'Adnkronos. "Lascio questa Direzione regionale dopo circa un anno e mezzo dal mio arrivo il 3 dicembre 2018, anzi del mio ritorno nella splendida terra di Sicilia, nella certezza che quest’altra mia esperienza “sicula” è stata, ancora una volta e sicuramente, intensa per il lavoro svolto con tutti". 

Sin da subito Vallefuoco è stato impegnato con l’emergenza sisma alle Pendici dell’Etna del 26 dicembre 2018, poi a seguire l’emergenza del vulcano Stromboli del 3 luglio del 2019, dopo pochi giorni quella per gli incendi boschivi a Catania e a Siracusa e quindi dal 16 al 19 luglio 2019 per l’esercitazione Modex Sicily 2019 a Poggioreale (Trapani) e a Montevago (Argrigento).  

Vallefuoco ha anche organizzato il 20 novembre 2019, al Teatro Bellini di Catania ed alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la conclusione dei festeggiamenti per l’80° anniversario dell’istituzione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. 

"L’inizio di quest’anno ci ha visto parte attiva per fornire il necessario supporto tecnico-logistico ai Comandi della Sicilia durante l’emergenza epidemiologica ancora in atto da coronavirus Covid-19, che ha cambiato il nostro modo di lavorare", dice.  

A Gaetano Vallefuoco subentrerà da lunedì Maurizio Lucia che sarà a capo della Direzione regionale dei vigili del fuoco della Sicilia, "con lui - dice Vallefuoco - abbiamo mosso insieme il 5 dicembre del 1990 i primi passi nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco". 

Tornerà presto a Palermo, "per tornare nella mia casetta a Ballarò - dice ancora Vallefuoco - ho preso anche la residenza. Tornerò da cittadino palermitano, grazie a Palermo e ai palermitani per il periodo trascorso insieme". Vuole ricordare, in particolare, "la convenzione che abbiamo sottoscritto con la Regione siciliana nel dicembre dell'anno scorso, abbiamo ricevuto un elicottero Av139, 20 aps e 20 pick up - dice - Questo elicottoro di ultima generazione verrà dislocato a Boccadifalco dove andremo ad avviare la realizzazione di una base di volo che fa capo a reparto volo Catania". "Ci consentirà di coprire tutta la Sicilia occidentale, e arrivare in modo agevole fino a Lampedusa. Abbiamo i nuclei sommozzatori e ora avremo anche due basi di volo, una a Catania e l'altra entro l'estate a Boccadifalco".,