Vignali: collettività in Svizzera sia rete per giovani expat

Dmo
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Roma, 26 ott. (askanews) - "La collettività italiana residente in Svizzera è una delle collettività storiche più importanti, 650mila connazionali vivono in questo Paese, sono ben integrati con storie di successo importanti che vanno valorizzate. E uno dei compiti di questa collettività è di creare una rete per la nuova mobilità di tanti giovani che vengono qui per trovare prospettive di lavoro". Così il direttore generale per gli Italiani all'estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali, in un'intervista a Radio OneFive durante la sua visita in Svizzera della scorsa settimana. Vignali insieme all'ambasciatore d'Italia Silvio Mignano, ha fatto visita alla Cancelleria consolare dell'ambasciata d'Italia a Berna e al Consolato d'Italia a Basilea, accompagnato dal console Pietro Maria Paolucci. "Questa è la prima missione all'estero dopo la chiusura del lockdown, e ringrazio la rete diplomatica-consolare per aver efficacemente ripreso i servizi consolari, un punto fondamentale dei servizi da dare agli italiani in questa fase", ha spiegato. I giovani italiani che si spostano in Svizzera "vanno accompagnati in questa ricerca di lavoro. Questo è il ruolo che può avere la collettività: accompagnare i processi di intregrazione in Svizzera, costruire una rete che possa aiutare i giovani italiani a trovare le opportunità più adatte, anche se in questo momento non è semplice, fornendo accompagnamento e protezione", ha aggiunto Vignali.