Vignali: su Argentina attenzione particolare per voto estero

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Roma, 13 set. (askanews) - "In Argentina c'è la più grande comunità italiana mondo, oltre un milione di connazionali, per questo prima di tutto abbiamo dedicato un'attenzione particolare al Paese. Poi in Argentina si era verificato il caso che aveva portato alla destituzione di un membro del Senato italiano e la sostituzione di quest'ultimo pochi mesio fa. Il Parlamento ha ricnosciuto come vi fossero stati elementi di irregolarità. Quindi da un lato avere tanti italiani, dall'altro la prova di irregolarità hanno fatto sì che abbiamo rivolto un'attenzione particolare al Paese, ma analoga attenzione è stata dedicata ad altri Paesi, anche in Europa", ha detto il direttore generale per gli Italia all'estero della Farnesina Luigi Maria Vignali parlando delle misure messe in campo per il voto all'estero dei connazionali e di quelle dedicate all'Argentina.

Vignali ha fatto riferimento al caso dell'ex senatore Adriano Cario, eletto con l'Usei nella circoscrizione Senato Sudamerica nel 2018: lo scorso 2 dicembre il Senato ha votato a scrutinio segreto, un ordine del giorno che chiedeva la mancata convalida dell'elezione di Cario a causa di voti contraffatti: una perizia calligrafica su un campione di schede ha dimostrato che erano state compilate dalla stessa persona.

"In Argentina", oltre alle altre iniziative legate al Qr code e al monitoraggio delle procedure elettorale, "è stata attivata anche la geolocalizzazione dei trasporti postali per evitare che un furgone possa essere deviato e possano essere cambiate le buste", ha spiegato Vignali ricordando che come testimonial particolare per l'illustrazione dell'importanza della segretezza del voto e della non cedibilità della scheda per i connazionali in Argentina sia stata chiamata a fare da testimonial anche la vedova di Maradona.