Villa Adriana: banchetti sull'acqua per la colazione dell'imperatore/ Adnkronos (3)

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Villa Adriana: banchetti sull'acqua per la colazione dell'imperatore/ Adnkronos (3)
Villa Adriana: banchetti sull'acqua per la colazione dell'imperatore/ Adnkronos (3)

(Adnkronos) – "È una cosa assolutamente unica al mondo. Non esiste nessuna sala per i banchetti così sofisticata come quella che abbiamo trovato a Villa Adriana – ha aggiunto Bruciati parlando con l'Adnkronos – Possiamo considerare questo allestimento spettacolare come una sorta di prima prova sperimentale dell'assetto del triclinio che avrà poi uno sviluppo pienamente scenografico e con spazialità molto più ampie nel serapeo del canopo di Villa Adriana".

"Villa Adriana – ha aggiunto Bruciati- è oggi più che mai un attivo cantiere di studi e una fucina di saperi e novità. L’équipe spagnola ha rinvenuto un elemento architettonico germinale che sarà poi sviluppato nel complesso Canopo-Serapeo. Illuminato e ambizioso, l’imperatore ha preferito dedicarsi ad una progettualità costruttiva fatta di grandi e meravigliose opere, da cui è disceso l’insieme straordinario e vario della villa, in continuo movimento e tensione fra le parti, protesa verso un’idea di perfezione e completezza. L’eccezionalità del sito ne fa un palinsesto cangiante e primario al contempo, ispirando nell’Istituto un progetto di gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico, monumentale e naturalistico improntato all’interdisciplinarietà e alla trasversalità".

Dichiarata nel 1999 Patrimonio dell'Umanità Unesco, Villa Adriana costituisce la lussuosa residenza dell’imperatore Adriano, costruita tra il 118 e 138 d.C. in un territorio verdeggiante e ricco di acque nei pressi Tivoli, l’antica Tibur, a 30 km circa da Roma. I resti della dimora si estendono su un’area di almeno centoventi ettari, comprendente strutture residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini. Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea che è stata oggetto di sistematiche ricerche a partire dal Rinascimento volte ad incrementare le collezioni delle famiglie più facoltose del tempo. Oggi quasi tutti i principali musei e collezioni di Roma e del resto d’Italia, nonché del mondo, annoverano tra le loro opere esemplari provenienti da Villa Adriana. L'Università 'Pablo de Olavide' di Siviglia è al lavoro nella zona di palazzo a Villa Adriana dal 2013 e la nuova scoperta annunciata ora è considerata quella più sensazionale.