Villari: "Russia minacciata? Discorso di Putin sia sfruttato in senso diplomatico"

(Adnkronos) - “Putin aveva fatto in altre occasioni minacce molto gravi e quindi è positiva la dichiarazione che non intende fare una guerra globale”. Lucio Villari commenta con l’Adnkronos il discorso fatto ieri da Vladimir Putin in occasione delle celebrazioni del 9 maggio, soffermandosi in particolare sull’aspetto positivo di alcune dichiarazioni del presidente russo, auspicabile preludio a una soluzione diplomatica al conflitto con l’Ucraina. Secondo lo storico, “la spiegazione della decisione di Putin di attaccare l’Ucraina, come risposta alla minaccia ai confini del suo Paese non è una novità: è dalla fondazione della Nato e dalla Guerra Fredda che l’Unione Sovietica, prima, e la Russia, dopo, si sente minacciata dal Patto Atlantico. E’ un sentimento che il presidente russo cerca di trasmettere anche oggi ai suoi connazionali per una sorta di guerra preventiva, solo a parole in questo momento, nel caso ci fosse un attacco della Nato. Questo pericolo non c’è, però esiste un'insicurezza della Russia su questo punto e su cui bisogna lavorare in senso diplomatico”.

“Per una ripresa di negoziati, non importa se la dichiarazione di Putin sia vera oppure no – sottolinea Villari - Invece la dichiarazione del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg sulla Crimea è molto grave. Ha commesso un errore che si aggiunge al senso di insicurezza che la Russia ha sempre avuto e che continua ad avere. La Nato non permetterebbe mai che la Russia annettesse la Crimea? Non è compito suo quello di occuparsi della Crimea. Queste affermazioni di alti esponenti della Nato sono un po’ avventate e sbagliate, buttano benzina sul fuoco anziché calmare. Mi auguro invece che il discorso fatto ieri da Putin sia sfruttato in senso diplomatico e pacifista”.

(di Cristiano Camera)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli