Viminale ancora al lavoro su mappa insediamenti rom -2-

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Roma, 4 set. (askanews) - Nel milanese 8 villaggi autorizzati, per un totale di circa 710 persone di cui 238 minori in particolare 5 a Milano per un totale di circa 590 persone di cui circa 190 minori, 1 a Trezzo sull'Adda, per un totale di 16 persone di cui 6 minori, ad Arluno 1, per un totale di 12 persone di cui 5 minori, a Buccinasco 1, per un totale di 92 persone di cui 37 minori.

Dodici i villaggi non autorizzati, per un totale di circa 582 persone di cui 114 minori: 9 a Milano per un totale di circa 400 persone di cui circa 50 minori, 1 a Garbagnate Milanese per un totale di 90 persone di cui 27 minori, 1 a Senago per un totale di 86 persone di cui 35 minori, 1 a Robecco sul Naviglio per un totale di 6 persone di cui 2 minori. Gli insediamenti occasionali, con un numero variabile di presenze, a Milano sono 10.

Nel napoletano 6 villaggi autorizzati, per un totale di circa 925 persone di cui 377 minori: 1 ad Afragola per un totale di 27 persone di cui 16 minori, 1 a Caivano per un totale di 53 persone di cui 15 minori, 1 a Giugliano in Campania per un totale di 250 persone di cui 80 minori, 3 a Napoli per un totale di circa 595 persone di cui circa 266 minori.

Nove i villaggi non autorizzati, per un totale di 864 persone di cui 361 minori: 1 ad Arzano, per un totale di circa 70 persone di cui 35 minori, 1 a Caivano per un totale di 24 persone di cui 9 minori, 1 a Casoria per un totale di 80 persone di cui 37 minori, 2 Giugliano in Campania per un totale di 690 persone di cui 280 minori, 3 a Napoli per un totale di 950 persone di cui 390 minori, 1 a Qualiano per un totale di 64 persone di cui 34 minori.

"Lavoro e lavorerò per garantire il rispetto delle regole e sgomberare gli insediamenti abusivi", ha sottolineato il ministro dell'Interno uscente Matteo Salvini, aggiungendo: "E sono orgoglioso dei sindaci della Lega: dove siamo al governo, chi non rispetta le regole paga. È il caso del campo nomadi di Oratoio, Pisa, dove la giunta ha costruito un muro per evitare l'ingresso di materiali ingombranti e prevenire i roghi. A marzo c'erano 259 persone e in queste ore lo stiamo sgomberando. Dalle parole ai fatti".