Vincenzo Mollica in pensione a gennaio: la sua carriera

vincenzo mollica

Il 27 gennaio 2020 Vincenzo Mollica andrà in pensione. Dopo 40 anni di carriera, lo storico giornalista e inviato della Rai è diventato un volto iconico della rete. Rosario Fiorello, da anni amico del giornalista, ha commentato su Twitter la notizia, sottolineando che il Festival di Sanremo non può essere lo stesso senza la rubrica di Mollica. Perciò ha chiesto che venga fatta un’eccezione per la 70esima edizione.

Mollica va in pensione

Vincenzo Mollica, 66 anni, ha iniziato a lavorare al TG1 nel 1980 e oggi è uno dei volti iconici della televisione, per quanto riguarda la cultura e l’intrattenimento. Nella sua rubrica, Doreciakgulp, ha intervistato tutti i maggiori esponenti del mondo del cinema e della musica. Vincenzo Mollica è celebre per il suo buonismo critico e per far sentire gli intervistati a loro agio, esaltandoli utilizzando ridondanti aggettivi superlativi. Il 9 marzo 2018 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel febbraio del 2019, in un’intervista a Il Corriere della Sera, Mollica ha raccontato di essere affetto dal morbo di Parkison, dal diabete e da una cecità quasi completa a causa di diverse patologie che lo hanno colpito fin dall’infanzia: “Andrea Camilleri mi ha spronato a non abbattermi, a sviluppare gli altri sensi. Ignoro che cosa sia la depressione. Mi sostengono due pilastri: famiglia e lavoro. Nella vita non ho altro”. Il 3 settembre 2019, in occasione del Festival del Cinema di Venezia e in concomitanza con la Biennale, ha ricevuto dai Giornalisti Cinematografici il Premio Pietro Bianchi. Il giornalista andrà in pensione il 27 gennaio 2020, dopo quarant’anni di carriera in Rai.